Calciatore 16enne dei Mini Allievi dell’Ischia Soccer, รจ venuto a mancare pochi giorni fa a causa di un male veloce e incurabile. Ieri era il suo compleanno, gli amici l’hanno doverosamente ricordato al Rispoli prima dell’incontro di calcio con il Villaricca
La puoi in faccia tu, la morte, ma lei no, รจ una soddisfazione che non ti concede. Che tu sia giovane, adulto o anziano, la morte non distingue in base all’etร anagrafica, maledettamente colpisce e si fa beffa di te e dei tuoi cari, i quali inermi non possono fare altro che accettare un triste verdetto di vita. Sรฌ, la vita. Perchรฉ essa non si misura attraverso il numero di respiri che noi tutti facciamo, ma tramite quei momenti, felici o drammatici come nel caso in questione, che ci smorzano il fiato e ci lasciano senza respiro. Un’isola intera piange la scomparsa di un suo figlio, Paolo Scaglione, un ragazzo di soli 16 anni che durante le feste di Pasqua era giunto alla terribile scoperta di avere un male incurabile alla testa. Militava nei Mini Allievi dell’Isola Soccer, pochi giorni fa รจ venuto a mancare. Strappato alla famiglia e ai suoi amici in cosรฌ poco tempo. Ieri era il suo compleanno: amici, compagni di scuola, conoscenti, un’intera comunitร l’ha ricordato e omaggiato allo stadio Rispoli di Ischia, prima del fischio d’inizio del match contro il Villaricca. Spalti gremiti, folla a bordocampo, tutti raccolti intorno ai loro familiari. Perchรฉ Paolo era amato non soltanto dalle persone a lui vicine, come testimoniano le manifestazioni d’affetto da parte dei suoi coetanei e degli adulti accorsi al Rispoli, ma anche dai suoi compagni dell’Istituto Mattei che lui frequentava. In tanti ancora lo ricorderanno nei prossimi giorni attraverso varie iniziative, perchรฉ da qualche giorno – suo malgrado – Paolo รจ una nuova stella, la piรน meravigliosa, che brilla nel cielo dell’Isola Verde. La redazione di Campania Football desidera esprimere le piรน sentite condoglianze, stringendosi attorno a tutta la famiglia Scaglione, agli amici di Paolo e al club Isola Soccer, in questo momento di forte dolore.
Di seguito, alcuni post e messaggi da parte degli amici di Paolo su Facebook:
“Sepolta da mille valanghe ho smarrito la felicitร la cerco combattendo perchรฉ non possa guardarmi perchรฉ non possa fotografare la condizione del mio cuore che ora danza lento e immobile tra gli scogli dei ricordi che ora รจ qui deriso e stanco tra il ricordo e l’illusione. Te ne sei andato, senza averti potuto salutare, senza aver avuto il tempo di prepararmi a un distacco che lacera e ferisce di dolore la carne e lโanima. Questo accade sempre quando si perde un Amico”.
“LโAmicizia non si perde: รจ spirito che non si cancella, che resta come arricchimento, che sedimenta nellโintimo e ci consola, che vive nei ricordi e nelle emozioni. LโAmico si perde, momentaneamente come tutte le persone care che ritroverรฒ nella Vita Eterna, ma il momentaneamente durerร comunque tutta la vita terrena; anche se fosse un giorno solo sarebbe un tempo enorme”.
“Ci hai onorati, rallegrati, arricchiti con la Tua Amicizia e questo รจ stato per me molto bello, รจ stato uno dei tanti segni della Grazia di Dio che ho ricevuto. Credo, sono sicura che รจ stato cosรฌ per tutte le persone che hanno avuto come me questo privilegio. E siamo in tanti oggi sgomenti e sinceramente addolorati.La Tua รจ stata unโAmicizia fatta di entusiasmo generoso, di grande e disinteressata disponibilitร , di appassionata condivisione, di serietร , di un affetto schietto e senza inutili fronzoli. Insomma รจ stata Amicizia; cosรฌ io lโho vissuta; cosรฌ la terrรฒ con me. Nelle ore che verranno con domani e coi prossimi giorni di questa vita racconterรฒ a quelli che incontrerรฒ dei nostri vecchi Amici cose che forse avranno dimenticato nellโaffastellamento dei ricordi di una vita intera e loro mi racconteranno cose che forse ora non mi sovvengono. ร cosรฌ si celebra un Amico, senza retorica, senza bandierine di effimera durata, con lโallegria e la gioia che quei ricordi raccontano perchรฉ descrivono una persona come Te. Non ti dimenticheremo mai vivrai per sempre nei nostri ricordi”.
“Paolo Scaglione sei stato l’amico che tutti vorrebbero avere avuto. Non ti puoi immaginare quanto sto male, ricordo perfettamente quando dicevi vicino a me che ti faceva male la testa, quando non ci vedevi bene e poi alla fine ero io quello ad accompagnarti a casa. E giร da quando avevo saputo che ti avevano portato a Napoli per me รจ stato un trauma e giorno dopo giorno non vedevo l’ora che tornavi. Tutti ti volevano bene dai piรน piccoli ai piรน grandi, eri per tutti un ragazzo specialissimo. Ne abbiamo passate tante insieme: partite sullo spalatriello, playstation, partite con la squadra di calcio, mangiate insieme, passeggiate, ragazze, risse ecc. ci confessavamo tutto eravamo come dei fratelli tra poco compivi 16 anni e speravo di venirti a vedere li a Napoli, ma purtroppo questa crudele realtร ti ha portato via da me, dagli amci, parenti e i tuoi genitori, e nulla potrร farti tornare dove siamo noi ora, da quando stamattina ho avuto la notizia non sto facendo altro che piangere perรฒ so che tu da lassรน ci stai guardando e sono sicuro che se ora stavi qui affianco a me diresti “di mรจ a vuo frni” quindi tutti amici, parenti, genitori e tutti dobbiamo stare uniti, smettere di piangere e andare avanti perchรฉ Paolo non sarร qui con noi sulla terra ma ci starร guardando da lรฌ su. Sei stato l’amico che tutti vorrebbero aver avuto grazie di tutto fratellone”.
Andrea Cardinale
Twitter: @AndreCardi






