Devoto al proprio allenatore, che gli sta regalando molto minutaggio, si presenta in conferenza un Canotto senza peli sulla lingua, anche sulla questione arbitrale

CASTELLAMMARE DI STABIA - Nonostante non sia riuscito questa volta a timbrare il cartellino, quello che si presenta ai microfoni dei giornalisti è un Luigi Canotto esplosivo – come riportato da Stabia Channel.

Una delle domande che non poteva mancare in questa conferenza stampa è quella relativa all’occasione del rigore cercato, e non trovato, dall’attacante durante il match:
“Non ho visto Elia e Rossi in area, ho cercato di prendermi il rigore. Ho sentito il tocco e ho provato a conquistarmi il penalty.”

Si passa, in seguito, all’atteggiamento che Fabio Caserta è riuscito ad inculcare nel suo spirito e in quello dei suoi compagni:
“Se lottiamo dal primo all’ultimo secondo possiamo dare fastidio a tutti. Ogni partita per noi è come se fosse l’ultima. Il nostro mister ci ha chiesto questo e si è visto. Sono contento perché l’allenatore mi sta dando tanta fiducia. Cerco di migliorarmi nelle mie pecche, il mio obiettivo è fare bene con questa maglia per raggiungere la salvezza e festeggiare.”

Si chiude, infine, con una piccola analisi degli ultimi episodi che hanno caratterizzato le ultime uscite delle vespe:
“La gente ha visto una squadra che ha lottato su ogni palla. Purtroppo gli episodi non stanno girando. Andiamo avanti, stare zitti e pedalare. Non dobbiamo attaccarci all’arbitro, ma dobbiamo pensare a giocare.”