Sfida subito in discesa per i sanniti, che vanno sul doppio vantaggio grazie a due rigori concessi dal Var. Sul 2-0 si scatenano i giallorossi, che chiudono il match con le doppiette del duo Insigne - Forte e la rete di Acampora

BENEVENTO - Vince e mantiene le distanze dalla nuova capolista della Serie B (Brescia) il Benevento.

La formazione sannita, indirizzata dagli interventi decisivi del VAR nella prima parte di gara, supera con un’ampia manita il Como e raggiunge quota 43 punti in classifica.

Gli ospiti escono dal Vigorito, invece, con una sonora batosta, che li ferma per un turno a centro graduatoria in compagnia di Cittadella e Reggina.

VENTI MINUTI DI VAR – Il Como scende in campo con un atteggiamento propositivo e sin da subito chiama sull’attenti Paleari – pronto sul tentativo in area di Blanco. La sfida però prende una brutta piega per gli ospiti quando il VAR richiama il sig. Marini di Roma 1 al 10′ per fischiare un calcio di rigore al Benevento per fallo di mano di Solini – espulso nella circostanza. Dal dischetto Forte calcia forte e centrale, portando i sanniti in vantaggio. Lo svantaggio, di punteggio e di effettivi in campo, fa sbandare completamente il Como, che dopo pochi minuti deve fare i conti nuovamente con la tecnologia. Il VAR richiama l’attenzione del sig. Marini sul contatto tra Scaglia e Foulon, precedentemente non sanzionato per un fuorigioco del giocatore di mister Caserta; considerata regolare la posizione dei giocatori in campo, il direttore di gara reputa falloso l’intervento dell’uomo da poco subentrato in campo per gli ospiti e concede il secondo calcio di rigore della giornata – trasformato questa volta da Insigne e non dallo squalo.

CACCIA ALL’EUROGOL – Il doppio svantaggio non stende definitivamente il Como, che va a centimetri dal 2-1 con un tentativo di rara fattura di Gabrielloni. Il Benevento, forte della superiorità numerica e del doppio vantaggio, diventa assoluto padrone del campo ed i giocatori ne beneficiano in calma e lucidità. Chi sembra rinato è Insigne, il quale firma al 38′ addirittura la sua doppietta personale – che mancava dal 2019 – con un sinistro a giro da posizione impossibile che si spegne precisamente all’angolino di Facchin. Il 3-0 sannita dà coraggio anche ad altri elementi in campo di provare a firmare l’eurogol, ma i tentativi in grande stile di Acampora e Foulon non trovano il risultato sperato.

COLPI DEL KO – Nella ripresa il Benevento chiude definitivamente la pratica ancora con lo squalo Forte, lesto a sfuggire alla marcatura di Bertoncini per ribadire in rete il palo colpito in precedenza da Acampora. Il Como oramai non è più in campo e se al 57′ Scaglia evita sulla linea la tripletta di Insigne, cinque minuti dopo nessuno potrà togliere ad Acampora la gioia personale della sfida. Il centrocampista delle streghe fa partire una conclusione dai 25 metri che buca un colpevolissimo Facchin – il quale sbaglia l’intervento e si getta da solo la sfera alle proprie spalle – e firma così il 5-0 definitivo della serie.

 

 


TABELLINO DELL’INCONTRO


BENEVENTO (4-3-3): Paleari; Letizia (56′ Brignola), Vogliacco, Glik, Foulon; Acampora (65′ Talia), Tello (65′ Lapadula), Ionita (46′ Calò); Improta, Insigne (66′ Sau), Forte.

A disposizione: Muraca, Manfredini, Gyamfi, Petriccione, Masciangelo, Pastina, Barba.

Allenatore: Fabio Caserta


COMO (4-4-2): Facchin; Vignali, Bertoncini, Solini, Cagnano; Peli (17′ Nardi), Arrigoni (71′ Ciciretti), Bellemo (56′ Kabashi), Blanco (17′ Scaglia); Gabrielloni, Gliozzi (56′ Iovine).

A disposizione: Bolchini, Zanotti, Parigini, La Gumina, Cerri, Ioannou, Bovolon.

Allenatore: Giacomo Gattuso


ARBITRO: Valerio Marini (sez. Roma 1)

ASSISTENTE 1: Fabio Schirru (sez. Nichelino)

ASSISTENTE 2: Luigi Lanotte (sez. Barletta)

QUARTO UFFICIALE: Federico Longo (sez. Paola)

VAR: Federico Dionisi (sez. L’Aquila)

AVAR: Niccolò Pagliardini (sez. Arezzo)


RETI: 12′ rig. e 50′ Forte (B), 21′ rig. e 38′ Insigne (B), 62′ Acampora (B)

AMMONIZIONI: Blanco (C), Bertoncini (C), Calò (B)

ESPULSIONI: all’11’ Solini per doppia ammonizione (C)