Alle streghe basta la trasformazione dagli undici metri dell'ex Venezia per portare a casa nuovamente i tre punti. Prova l'assedio finale il Perugia, ma la traversa ferma i tentativi di De Luca

PERUGIA - Vince e si porta a solamente tre lunghezze dalla vetta della classifica il Benevento

La formazione guidata da Fabio Caserta non brilla al Curi di Perugia, ma grazie alla trasformazione dello squalo Forte dagli undici metri continua la sua risalita verso la vetta della Serie B. 

Le streghe ora distano solamente tre punti dalla prima in classifica: ciò è frutto del pareggio esterno del Brescia in casa del Como e del successo in trasferta della Cremonese, nuova capolista in attesa di poter essere raggiunta da Pisa e Lecce. 

PRIME DIFFICOLTÀ – È una prima frazione di grandi difficoltà quella del Benevento al Curi di Perugia. I sanniti riescono bene a limitare le scorribande dei padroni di casa dietro, ma davanti non riesce ad inferire con la giusta vivacità – Chichizola viene chiamato in causa solamente su alcuni tentativi velleitari centrali, lontani dall’essere veramente pericolosi. La due chance più nitide della prima frazione sono frutto dell’insistenza dei padroni di casa: al 22′ Segre recupera palla a centrocampo ed imbuca per De Luca, il quale cerca la conclusione che termina fuori di poco; al 38′ Santoro prova invece a fare tutto da solo, ma la sua conclusione viene deviata da un difensore sul fondo.

FORTE SVEGLIA LE STREGHE – Quando la gara sembra orientata al riposo sullo 0-0 arriva l’episodio che cambia l’inerzia della sfida. Il VAR richiama l’attenzione del sig. Abbattista di Molfetta su un possibile tocco di mano di Angella in area di rigore, individuato dopo un On Field Review e per cui viene concesso un rigore in pieno recupero al Benevento. Si presenta dagli undici metri, come contro il Como, lo squalo Forte, il quale spiazza con freddezza Chichizola e regala un prezioso vantaggio al Benevento.

TIENE BOTTA IL MURO GIALLOROSSO – Ad inizio ripresa le streghe cercano di chiudere subito la gara, ma Chichizola nega in volo la doppietta a Forte da posizione ravvicinata. Il punteggio aperto dà forza al Perugia, che superata l’ora di gioco cerca in tutti i modi di trovare il pari. Al 63′ gli umbri hanno la più ghiotta chance della serata con De Luca, il cui colpo di testa da calcio di punizione si infrange sulla traversa. Il muro delle streghe sembra poter vacillare solamente da fermo, quando i padroni di casa riescono a liberarsi dalle marcature degli uomini di Caserta – che all’80’ rischiano nuovamente con il colpo di testa di Sgarbi, questa volta però fuori dallo specchio di porta. Il forcing di casa non si placa neanche in seguito all’espulsione ingenua di Kouan, ma la rete non arriverà al triplice fischio.

 

 

TABELLINO DELL’INCONTRO


PERUGIA (3-4-2-1): Chichizola; Sgarbi, Angella, Dell’Orco; Falzerano, Ghion (61′ D’Urso), Segre (73′ Kouan), Lisi (73′ Ferrarini); Matos (61′ Olivieri), Santoro (83′ Carretta); De Luca.

A disposizione: Fulignati, Zaccagno, Gyabuaa, Beghetto, Murgia, Curado, Zanandrea.

Allenatore: Massimiliano Alvini


BENEVENTO (4-3-3): Paleari; Letizia, Vogliacco, Glik, Foulon (62′ Barba); Acampora, Ionita, Tello (52′ Lapadula); Improta, Insigne (62′ Brignola, 78′ Calò), Forte.

A disposizione: Muraca, Manfredini, Gyamfi, Petriccione, Sau, Talia, Pastina.

Allenatore: Fabio Caserta


ARBITRO: Eugenio Abbattista (sez. Molfetta)

ASSISTENTE 1: Pasquale Capaldo (sez. Napoli)

ASSISTENTE 2: Daniele Marchi (sez. Bologna)

QUARTO UFFICIALE: Valerio Maranesi (sez. Ciampino)

VAR: Lorenzo Maggioni (sez. Lecco)

AVAR: Damiano Di Iorio (sez. Verbanio-Cusio-Ossola)


RETI: 45+5′ rig. Forte (B)

AMMONIZIONI: Tello (B)

ESPULSIONI: all’86’ Kouan per doppia ammonizione (P)