La formazione allenata da mister Domenico Panico recupera nella ripresa l'iniziale svantaggio firmato da Golob, ribaltando il punteggio grazie alle reti di Dellaperuta e Banusic. Il Napoli torna in B così dopo due stagione nella massima serie

CERCOLA (NA) - Dura solamente due anni l’avventura in Serie A Femminile per il Napoli. Allo stadio Piccolo di Cercola le azzurre si arrendono nel derby campano alla rimonta del Pomigliano, che all’ultima giornata prevista dal calendario confermano la loro presenza in categoria anche per la prossima stagione.

Nei primi minuti sono le pantere a tenere il pallino del gioco, frutto di un’accurata fase di possesso palla. Le azzurre non si lasciano scoraggiare dall’atteggiamento propositivo del Pomigliano e al 15′ chiamano al lavoro i guantoni di Cetinja su un tentativo insidioso di Goldoni. La reazione ospite è affidata a Dellaperuta, la cui conclusione radente fischia a pochi centimetri dal palo alla sinistra di Aguirre. L’equilibrio visto in campo si interrompe al 27′, quando il Napoli trova la rete del vantaggio (e della momentanea salvezza). Golob sfrutta alla perfezione una indecisione difensiva delle pantere e beffa in scivolata Cetinja, la quale si era mostrata incerta già sul traversone dalla bandierina che ha fatto scaturire il gol. Il Pomigliano prova a reagire, ma manca la giusta lucidità per far male. L’unico vero pericolo creato è quello al 28′ di Banusic, ma anche in questa occasione Aguirre fa buona guardia e respinge l’offensiva.

La ripresa è un completo monologo granata, Napoli messo con le spalle al muro. Le pantere spingono soprattutto sulla zona di competenza di Dellaperuta, la quale si rivela una spina nel fianco per la retroguardia azzurra. I numerosi sforzi del Pomigliano trovano un felice esito al 62′, quando Banusic e Dellaperuta chiudono una perfetta combinazione che porta l’italo-americana alla conclusione vincente che vale l’1-1. Il Napoli non riesce a trovare la chiave necessaria per ripartire dopo il pareggio e capitola definitivamente in cinque minuti. Al 64′ Ippolito imbecca Banusic, la quale entra in area e chiude in rete per il sorpasso granata. Il colpo del ko arriva tre minuti più tardi, quando la svedese fa tutto da sola e con un tiro a giro sul palo lontano raggiunge la sua settima rete stagionale per la svedese. Il 3-1 piega le gambe delle azzurre, che si arrendono al punteggio in campo – cerca l’ex Pinna di riaprire con un ultimo colpo la gara al 79’, ma il suo termina largo.

Il triplice fischio del sig. Virgilio di Trapani consegna così alla Serie A la squadra che rappresenterà la Campania nel corso della prima stagione da professioniste della massima lega femminile. Il Pomigliano conferma quanto di buono fatto vedere quest’anno e resta in A (per il secondo anno di fila). Torna in Serie B il Napoli, che ora dovrà concentrarsi sui propri punti di forza e di debolezza per capire da dove poter ripartire.

 

 

 


TABELLINO DELL’INCONTRO


NAPOLI FEMMINILE (4-3-3): Aguirre; Garnier, Golob, Di Marino, Awona (64′ Abrahamsson); Sara Tui (32′ Severini), Mauri (87′ Toniolo), Errico (66′ Pinna); Erzen, Goldoni, Jaimes (87′ Acuti).

A disposizione: Chiavaro, Colombo, Penna, Gallo.

Allenatori: Giulia Domenichetti – Roberto Castorina


POMIGLIANO FEMMINILE (4-3-1-2): Cetinja; Capparelli, Apicella (88′ Ejangue), Cox, Fusini (78′ Varriale); Tudisco, Vaitukaityte, Ferrario; Ippolito (88′ Mastrantonio); Banusic (72′ Moraca), Dellaperuta.

A disposizione: Fierro, Massa, Realista, Landa, Longobardi.

Allenatore: Domenico Panico


ARBITRO: Daniele Virgilio (sez. Trapani)

ASSISTENTE 1: Pietro Pascali (sez. Bologna)

ASSISTENTE 2: Federico Votta (sez. Moliterno)

QUARTO UFFICIALE: Leonardo Di Mario (sez. Ciampino)


RETI: 27′ Golob (N), 62′ Dellaperuta (P), 64′ e 67′ Banusic (P)

AMMONIZIONI: Goldoni (N)

ESPULSIONI: /

ANGOLI: 3-3

RECUPERO: 3′ p.t., 5′ s.t.

 


Foto credits: Alessandro Vitiello