La dirigenza gialloblu punterà ancora sui giovani per sfruttare al meglio il minutaggio, intanto Berardocco è pronto a lasciare le vespe

CASTELLAMMARE DI STABIA (NA) - Dopo poco più di 10 giorni dall’inizio del calciomercato invernale, faticano a riscaldarsi le manovre della dirigenza gialloblu pronta sempre a puntare sui giovani talenti per una questione anche di sostenibilità della società stessa. Vero che in generale il Girone C di Serie C vede soltanto Potenza e Fidelis Andria le principali protagoniste per numeri di operazioni in entrata e in uscita effettuate, ma nonostante ciò, la piazza stabiese freme nel sapere quali ritocchi verranno effettuati per raggiungere quella “famosa” salvezza tranquilla come disse l’ex mister Novellino, o un posizionamento tra le prime dieci e quindi play-off.

Cerchiamo di riordinare un po’ le idee e le manovre, oltre che gli interessamenti del DS Rubino:

OPERAZIONI IN USCITA – Tra le più concrete, come avranno anche letto gli appassionati stabiesi, tra le voci del web (in particolare di TuttoC), Luca Berardocco è in trattativa con la Carrarese. Anche le nostre fonti confermano tale operazione in uscita e per il centrocampista gialloblu sarebbe un ritorno in patria. La squadra toscana ha avuto un inizio di campionato molto altalenante finendo però il girone di andata con 7 risultati utili di fila e vuole dare continuità a questo percorso con l’inserimento di uno dei centrocampisti più tecnici della rosa di mister Sottili. Vero che il mister stabiese ha sempre preferito la coppia Scaccabarozzi-Davì a Berardocco, stravolgendo completamente il ruolo del giocatore, da quando era il perno centrale nell’operato di mister Padalino e Novellino, fino ad essere una riserva di lusso. Ricordiamo che il centrocampista ha un contratto con le vespe fino a Giugno 2023, questo da occasione alla società di poter monetizzare. Vedremo l’evolversi della trattativa.

Attenzione anche a Rizzo, il terzino sinistro è finito tra i radar di Robur Siena e Foggia. Non un corteggiamento casuale quello dei bianconeri con mister Padalino neotecnico conoscitore del calciatore classe ’97, bravo ad adattarsi nel tanto amato 4-3-3 ma anche nel 3-4-2-1 utilizzato nei bei tempi con la Juve Stabia. 

OPERAZIONI IN ENTRATA – Qui i tifosi vorrebbero nomi concreti che purtroppo ad oggi non ci sono, ma gli indizi non mancano. Uno dei primi nomi fatti è stato quello di Antonio Piccolo, esperto esterno del Catania. Noi della redazione non pensiamo che questo potrebbe essere un colpo in linea con la filosofia della dirigenza, non solo per l’ormai età avanzata, ma anche perché sulla fascia destra un certo Accursio Bentivegna è uno dei capo-cannonieri della Juve Stabia. Piccolo verrà a Castellammare per sedersi in panchina? Abbiamo i nostri dubbi.

Da un esterno all’altro, si va in Emilia Romagna, precisamente a Bologna dove c’è Flavio Di Dio, esterno offensivo classe 2002 poco utilizzato dal Teramo. Acquisto molto probabile, non solo perché andrebbe a rispecchiare il minutaggio tanto utilizzato dalla società stabiese ma perché potrebbe essere il giusto sostituto di Panico, al momento nonostante le sue sufficienti prestazioni, l’agonia del gol lo destabilizza. Giovane e voglia di riscatto e la piazza di Castellammare sembra essere quella giusta. Al momento non sembra che si sia avviata una trattativa, anche perché non mancano i concorrenti, Mantova, Foggia e Fermana sono pronte a duellarsi per il talentuoso esterno offensivo. 

La domanda sorge spontanea, ma se partisse Berardocco chi sarebbe il suo sostituto? Con il solo Squizzato come unico regista (alle prese con i diversi problemi fisici), la Juve Stabia, secondo tuttocalciopuglia.com sarebbe interessata a Mario Prezioso, centrocampista classe ’96 cresciuto nella primavera del Napoli e attualmente ha collezionato 17 presenze con la Virtus Francavilla. Molto probabilmente si attenderanno gli sviluppi di Luca Berardocco per capire se affondare il colpo alla ricerca di un sostituto o meno.