Il tecnico e il presidente bianconero sono soddisfatti del punteggio e guardano alla gara di ritorno con fiducia. Mister Villecco lascia aperta la speranza: “Al ritorno possiamo ribaltare la qualificazione”

NOLA – Il Nola ipoteca la qualificazione. Con un gol per tempo la formazione napoletana piega il Picciola e “vede” la finalissima di Coppa Italia. C’è entusiasmo ma anche consapevolezza che non è ancora finita e che il ritorno nel salernitano sarà una battaglia. Ne è consapevole il presidente De Lucia (Nola): “Abbiamo disputato un’ottima partita, l’abbiamo comandata e meritato ampiamente il successo. C’è un piccolo rammarico per non aver chiuso il match, il mister in panchina spingeva per il terzo gol ma non è arrivato, resta comunque l’ottimo risultato. Il ritorno non sarà una passeggiata, loro sono una formazione gagliarda e il campo in terra battuta è una loro arma, anche in campionato l’abbiamo sofferto. Vogliamo la finale e proseguire il nostro sogno, cìè un importante progetto in questa piazza e la coppa ci permette di tenere vivi i nostri sogni. Per quanto riguarda i tifosi oggi c’era tanta pioggia, la questione del campo è risaputa sperando di ottenere in gestione e risolvere“. Soddisfatto anche mister Liquidato (Nola): “Vittoria meritata, abbiamo condotto il match non rischiando nulla. Potevamo fare il terzo gol che ci avrebbe dato maggiori sicurezze, abbiamo avuto anche le occasioni per farlo, ma nel finale abbiamo gestito maggiormente. La qualificazione non è chiusa, abbiamo vinto un round, ma là sarà una gara complicata dove dovremo fare molta attenzione. Sono contento del lavoro fatto dalla società, ha rinforzato la squadra in maniera importante. Per quanto mi riguarda qui c’è un progetto, sperando che possa proseguire nel tempo, la finale è un nostro obiettivo, cercheremo di farla nostra, anche se in questo calcio nulla è scontato basta vedere il risultato di Forio-Savoia“. Mister Villecco (Picciola) lascia aperta la porta alla speranza: “Sono soddisfatto della prova dei ragazzi, avevamo qualche defezione che si è fatta sentire, ma la qualificazione non è chiusa. Sul nostro campo proveremo a dire la nostra e cercheremo di ribaltare il risultato“.