I bianchi con un uomo in meno (espulso Gallo dopo 20′) passano in vantaggio con Allocca ma si fanno recuperare subito da Piccirillo, nel recupero Castagna-Rubino compiono l’impresa

FORIO – Il Savoia 1908 fa harakiri, il Forio ringrazia e mette una piccola ipoteca sulla finale di Coppa Italia. Succede di tutto al “Salvatore Calise” di Forio, dove la compagine isolana, grazie anche all’espulsione dopo 20′ di Gallo, riesce a fare l’impresa battendo per 3-1 i bianchi di Fabiano. Il tecnico torrese, in ritiro sull’isola, deve fare a meno del solo Di Girolamo squalificato: confermato Allocca al centro della difesa con Riccio, spazio invece a Galizia davanti con i soliti Caso Naturale e Fava. C’è anche Gallo dal primo minuto a difendere i pali, così come accaduto con la Puteolana, e dunque va Mottola a ricoprire il ruolo di terzino sinistro per rispettare la regola under. Il Forio, privo di Calise e Sannino, opta per il 4-3-3 con un tridente tutto velocità composto da Rubino – Castagna – Vitagliano. Pronti via, i bianchi partono meglio e sfiorano già la rete al 1′ con Liccardo, la cui conclusione è murata in angolo. Il Forio, piano piano, esce fuori e la prima conclusione la scocca al 12′. Trofa sfonda sulla sinistra superando Sardo e serve al centro un pallone teso che Rubino, in corsa, non riesce a spedire in rete. I bianchi, dopo un primo approccio buono, calano e favoriscono il Forio che inizia a fare la gara servendo però il fianco ai bianchi che, in due occasioni, sfiorano la rete prima con Galizia che calcia alto e poi con Del Prete, il cui rimpallo sottoporta non è dei più fortunati. L’episodio chiave arriva al 20′: Gallo, nel tentativo di fermare la discesa a rete di un avanti biancoverde, commette fallo di mani fuori area: l’arbitro è irremovibile e assegna espulsione al numero uno biancoscudato e punizione al Forio. Il Savoia, in dieci, si schiera con un 4-4-1 ed il sacrificato sarà Galizia, al cui posto subentra il giovane D’Aquino. Nonostante l’inferiorità i bianchi si propongono e colpiscono al 28′ con una grande incornata di Allocca su corner dalla destra di Liccardo. Due minuti più tardi, con cinismo, i bianchi potrebbero raddoppiare ma il 2000 Del Prete è poco cattivo sottoporta e si fa neutralizzare il piattone da Mennella. Il Forio reagisce ed al 33′ fa pari: angolo dalla sinistra e gol in tap in di Piccirillo dopo un batti e ribatti in area. Il Savoia allo scadere della prima frazione potrebbe subire la seconda rete, ma prima un grande intervento di D’Aquino in uscita su Filosa, poi un colpo di testa in extremis di Caso Naturale fissano il risultato del primo tempo sull’ 1-1.

Nella ripresa, il Forio parte subito bene ed al 10′ va vicino al gol prima con Castagna, sul quale è provvidenziale D’Aquino, poi con Rubino rimpallato in angolo da Allocca. Insistono i biancoverdi ed è ancora D’Aquino, al 20′ a dire di no in uscita bassa. Il primo squillo del Savoia arriva due minuti più tardi con una palla in area che prima Sirabella, con tocco di mani, e poi Mennella in uscita riescono a togliere a Caso Naturale a pochi metri dal gol. Alla mezz’ora sale in cattedra il giovane Rubino, che prima elude due avversari e sfiora il palo lontano con un grande tiro a giro, poi è sempre l’attaccante ex Napoli ad essere fermato da una grossa diagonale di Sardo. Si entra nei minuti di recupero e quando tutto sembra propendere per il pari finali arriva il guizzo forianese. Al 46′ il vantaggio locale con un accelerazione di Castagna che brucia Riccio, supera D’Aquino e batte la porta dei bianchi sguarnita. Poi al 48′ l’apoteosi con un gran pallonetto di Rubino che, scattato sul filo del fuorigioco, si inventa un gol spettacolare. La rete del definitivo 3-1 porta il fischietto alla bocca del Signor Esposito che decreta la fine dell’andata. Ai bianchi, ora non resta che ribaltare il match al Giraud quando, tra due settimane, sarà nuovamente battaglia. I bianchi hanno già rimontato in occasione del match con la Puteolana e dunque nulla è scontato. Il Forio, dal suo canto, si giocherà le sue carte con spensieratezza e sfrutterà la sua velocità per garantirsi una storica finale di Coppa Italia.