L’Ebolitana infligge una pesante sconfitta interna ai ragazzi di mister Coppola. Pari e speranze aperte tra aurunci e napoletani

La caduta del Sorrento. La semifinale di andata al Campo Italia apre scenari drammatici per gli uomini di Maurizio Coppola. Pesante, anzi tremenda la sconfitta interna contro una super Ebolitana, che ha evidenziato ancora una volta la fragilità del pacchetto arretrato dei napoletani. Quattro reti subite, 2 espulsioni e le possibilità di qualificarsi vicine allo zero aprono una severa riflessione tra il team della Costiera. Per i salernitani, invece, è una incoronazione in grande stile, battuto il “nemico” più temuto e gli avversari di questa stagione e per la capolista il futuro è roseo. Nessuno si aspettava un epilogo così, un “Italianazo” dai risvolti spaventosi per il Sorrento e un trionfo in pompa magna. Adesso, testa al campionato e tanto lavoro da fare per mister Coppola, mentre per l’Ebolitana il motto è non toccare il freno, la squadra va a tavoletta. Nella sfida di Mondragone, invece, accade tutto nel primo quarto di ora ed arriva un pari che lascia margini di qualificazione sia alla Sessana che al Portici. Certo, il pareggio esterno dà conforto e sposta la bilancia della qualificazione a favore degli uomini di Borrelli, ma la Sessana ha dimostrato di avere qualità, coraggio e può compiere l’impresa tra 15 giorni. A Portici sarà una bolgia per gli aurunci, ma i casertani andranno a fare la gara della vita.