Gli uomini del tecnico Franco Impagliazzo ieri hanno realizzato qualcosa di memorabile, battendo il Savoia che in classifica ha quasi 30 punti in più. Stupendo il gol di Rubino
Sono 28 i punti che separano in classifica il Savoia, primo con 40, e il Real Forio, penultimo con 12. Con La “scomparsa” dell’Ischia (che questa stagione sta vivendo l’inferno della Prima Categoria), Forio e Barano sono le società isolane con la categoria più alta.
Ieri al Calise di Forio è successo qualcosa di veramente eccezionale, uno di quegli eventi che gli appassionati di calcio foriano parleranno per molto tempo: “ti ricordi quando il Forio ha battuto il Savoia?”, si dirà sull’isola. Il 3-1 nella semifinale di andata di Coppa Italia dilettanti dà ai biancoverdi la speranza di raggiungere un traguardo storico come la finale, ma anche la speranza che un altro miracolo (o mezzo) è ancora possibile farlo. Nel ritorno a Torre Annunziata il 17 gennaio basterà non perdere o farlo con un solo gol di scarto.
Ieri in giornata di grazia Christian Piccirillo, acquisto nel mercato di dicembre e autore del pari dopo il vantaggio degli ospiti firmato dal difensore centrale Peppe Allocca, lo stesso che per tenere a bada l’attaccante Rubino, ha solo sfiorato la palla che ha lanciato Castagna verso la porta torrese per il 2-1. Un plauso a Castagna che è stato bravo a sfuggire ai due esperti centrali del Savoia, Allocca e Riccio, con quest’ultimo che ha tentato di fermarlo tirandolo anche per la maglia. Un plauso, in generale, a tutto il Real Forio, bravo a sfruttare l’inferiorità numeri del Savoia rimasto in 10 al 19′ del primo tempo per l’espulsione del portiere Gallo.
Ma il gol che ha fatto esplodere di gioia i tifosi foriani, che hanno avuto il supporto anche dei tifosi dell’Ischia, è stata la bella rete di Rubino, un bellissimo pallonetto dal vertice sinistro dell’area di rigore dove per la seconda volta Allocca non ha potuto far nulla.
Il Real Forio, insomma, piccola realtà dell’isola nata nel 2014 prelevando il titolo dell’Atletico Casalnuovo, per due settimane può continuare a cullare il sogno di compiere l’impresa al Giraud di Torre Annunziata, uno stadio storico della Campania. Non sarà facile per vari motivi: la potenza del Savoia di cui sarebbe inutile scrivere, l’apporto del pubblico biancoscudato che sicuramente ci sarà come in altre passate occasioni ha dimostrato (Savoia – Gladiator, sempre in una semifinale di ritorno di Coppa in Eccellenza nel 2012, o nel più recente Savoia – Puteolana, lo scorso 13 dicembre), ma i sogni vanno sempre coltivati e il Forio ha tutto il diritto-dovere di continuare a sperare.
Qui le immagini clou della gara girate da Teleischia






