Nel day after Gladiator, il tecnico applaude società e squadra per questi importanti risultati
Mister Amorosetti ha dato il cambio di marcia al Casoria. Subentrato sulla panchina viola a metà settembre, dopo la querelle col Villa Literno, il tecnico campano ha dimostrato, dal primo istante, le sue indiscutibili qualità morali e tecnico – tattiche guidando il Casoria a risultati importanti, sia in campionato che in Coppa Italia. Nella prima competizione, i viola sono a soli tre punti dal l’Afragolese mentre in Coppa Italia il Casoria ha raggiunto, nella giornata di ieri, una storica qualificazione guadagnandosi con pieno merito la semifinale. Il merito secondo il tecnico va soprattutto “ad una società società molto seria, che fa dell’unione di intenti il cavallo di battaglia, e ad un gruppo con altissimi valori sia umani che sportivi. Il mio lavoro – dice Amorosetti – è continuare ad allenare questa squadra sempre nel migliore dei modi per innalzare ancora di più il livello della qualità, che vi assicuro è tanta”.
Analizzando nello specifico il cammino del Casoria in Coppa Italia, ci balzano subito all’occhio le ultime quattro gare. Il Gladiator, eliminato ai Quarti, e la Frattese, eliminata agli Ottavi, erano squadre di caratura certamente superiore al Casoria. Due corazzate che, però, sono state messe giù dalla qualità e concretezza di un Casoria mai dopo e soprattutto bravo a concedere poco: “Conoscevamo il valore di Frattese e Gladiator, le abbiamo rispettate ma credo che, nelle quattro gare, abbiamo meritato di passare – sottolinea il tecnico – Ieri, contro il Gladiator abbiamo concesso pochissimo e nella ripresa, a parte la traversa di Caccia e qualche azione estemporanea, abbiamo gestito bene. Sapevamo della loro forza e della loro voglia di rivalsa, giocoforza gli abbiamo dovuto concedere il possesso palla ed abbiamo sofferto, ma alla fine abbiamo ottenuto un pareggio virtuale visto che il rigore ottenuto e realizzato dal Gladiator è arrivato al 97′, a partita ormai chiusa”. Battuta la squadra nerazzurra, ora al Casoria gli aspetta una semifinale ancora più dura. Il Giugliano di Mister De Stefano, infatti, ha superato l’Afro Napoli ai quarti e ora punta dritto alla finale. Mister Amorosetti però ci va cauto e sottolinea come ora ” la testa andrà al campionato dove ci saranno tre gare prima della gara di andata col Giugliano (mercoledì 28 novembre ndr). È chiaro che abbiamo poi pescato il peggior avversario possibile, la squadra che a detta di tutti è la più forte per tasso tecnico e qualità individuali. Sarà dura, ma ce la giocheremo come sempre preparando le sfide gara per gara” – conclude Amorosetti che, nel suo piccolo, ha già scritto una bella pagina di storia viola. E il futuro chissà, potrebbe regalargli un’altra grande gioia.
“Giocheremo gara dopo gara, incontreremo il Giugliano che è quella col maggiore tasso tecnico. Prima di arrivare alla semifinale di Coppa, ci saranno altre partite importanti di Campionato da disputare. Credo nella mia squadra






