Archiviata la prima storica vittoria in Eccellenza contro la Marianella, il Gricignano 74 si prepara alla trasferta di domenica 4 ottobre sul campo del Real Grazzanise. Il DS Nicola Cangiano e mister Dino Pezzella tracciano il bilancio di questo avvio di stagione: "Cinque punti sono un buon bottino. La salvezza è la nostra montagna da scalare, ma stiamo costruendo qualcosa di solido, mattone dopo mattone".
Archiviato il primo e storico successo in campionato in casa della Polisportiva Gricignano 1974, è tempo di concentrare tutte le energie sul prossimo impegno di campionato. Il team biancoazzurro, domenica prossima 4 ottobre, sarà di scena al “R. Massaro” di Grazzanise contro la squadra locale; gara valida per la quinta giornata di andata del girone A di Eccellenza. Calcio d’inizio alle ore 15:30.
Le impressioni su questo scorcio di stagione del DS Nicola Cangiano( nella foto a destra):
“Nonostante siamo solo all’inizio del campionato, siamo molto soddisfatti dell’andamento avuto finora. Cinque punti conquistati nelle prime quattro gare sono un buon bottino. Il nostro è un progetto partito già nella passata stagione in Promozione, incentrato sui giovani, ed è a lungo termine. Cerchiamo di guardare sempre avanti, senza mai adagiarci sugli allori del passato. Siamo perfettamente consapevoli che la strada sarà dura e ricca di difficoltà, ma questo non ci spaventa; anzi, ci stimola a dare sempre il meglio per garantire un futuro alla società.”
Seguono le impressioni del tecnico del Gricignano 1974, mister Dino Pezzella(nella foto a sinistra):
“Quella contro il Marianella non è stata una semplice partita, ma una pagina che entra di diritto nella storia della Polisportiva Gricignano. Centrare la prima, storica vittoria nel campionato di Eccellenza è una gioia indescrivibile per i ragazzi, per la squadra e per tutta la nostra comunità: siamo fieri di far parte per sempre della storia di questa realtà. È il giusto premio per il lavoro svolto e per la passione di una dirigenza encomiabile, che non smette mai di sostenerci e di starci vicino senza farci mancare nulla.
Ora, però, è già il momento di voltare pagina e lasciare alle spalle i festeggiamenti. Dobbiamo avere ben chiaro in mente che abbiamo mosso soltanto il primo passo di una maratona lunghissima, per la quale non risparmieremo neanche una goccia di energia.
La salvezza è la nostra montagna da scalare. Sappiamo benissimo che il cammino sarà duro e pieno di insidie. Non nascondiamo di avere ancora tanto da lavorare e perfezionare i dettagli quotidiani: siamo un cantiere aperto che sta costruendo qualcosa di solido, mattone dopo mattone.
La cosa più importante è che in questo percorso stiamo dimostrando un’identità precisa. Sappiamo chi siamo, cosa vogliamo e come dobbiamo lottare. Tutto ciò ci dà la consapevolezza di essere sulla strada giusta, ma deve anche ricordarci che umiltà, unità e lavoro devono rimanere le nostre uniche bussole.
Domenica ci aspetta una gara difficilissima contro il Real Grazzanise. Affronteremo una squadra quadrata, capace di tenere benissimo il campo, guidata da una società seria e da un allenatore estremamente preparato.
Le loro prime uscite parlano chiaro: propongono un calcio veloce, verticale e molto difficile da arginare. Servirà una prestazione perfetta, fatta di concentrazione massima e attenzione scrupolosa.
Lotteremo insieme su ogni singolo pallone, questo deve essere il nostro mantra. Poi, come sempre, sarà il campo a parlare.”






