Al termine della tredicesima giornata del Campionato Eccellenza, Campania Football ha stilato la sua Top 11 e l'allenatore che maggiormente si sono messi in mostra nelle gare del week - end relative al girone A

NAPOLI -  È tempo di stilare la TOP 11 della trdicesima giornata di andata per quanto riguarda la categoria Eccellenza. Seguendo sempre il regolamento del CR Campania, che impone alle società di dover schierare obbligatoriamente tre under (1999, 2000 e 2001), mettiamo in campo quello che per noi rappresentano il miglior undici di giornata con riferimento al girone A.

MODULO 4-2-4

PORTIERE

Luigi Maiellaro – CASORIA CALCIO
In una giornata dalle tante assenze per i viola e contro un avversario fortissimo, Maiellaro torna a vestire i panni di Superman dando sicurezza a tutta la retroguardia con interventi sempre precisi ed una leadership importante. Tanti buoni spunti,  decisive soprattutto le due parate nella ripresa quando sbarra la strada a Di Paola.

DIFENSORI

Carlo Russo (2000) – SAN GIORGIO 1926
Nella trasferta di Barano, il giovane terzino è tra i migliori dei suoi grazie alle sue costanti spinte sulla corsia mancina. Russo sfonda spesso in fascia, va vicino al procurarsi anche un calcio di rigore e nella ripresa sfiora la rete del possibile vantaggio con un tiro cross che trova la pronta respinta di De Chiara.

Giuseppe Gargiulo – MONDRAGONE CALCIO
Applausi a scena aperta per la grandissima prestazione del centrale ex Gravina, che vince a mani basse il duello tutto fisico e gioco aereo con Maggio, che resta a bocca asciutta e soprattutto non trova mai la porta. Tempestivo in ogni intervento, bravo bravissimo a tenere alta la concentrazione per tutta la gara: così l’Afragolese viene fermata sullo 0-0!

Diego Petrarca – CASORIA CALCIO
Come per Gargiulo, anche Petrarca disputa una partita incredibile in cui non sbaglia alcuna giocata. Duello fisico con il toro Liccardi? Nessun problema, il difensore viola è sempre sul pezzo e, con le unghia e con i denti, lotta dandosi botte da orbi con tutti. Nel finale, sull’ennesimo anticipo riuscito lo stesso Liccardi commette un fallo duro beccandosi il rosso.

Vincenzo Mennella (2001) – FC GIUGLIANO 1928
Ancora in TOP 11, nuovamente con merito perché a nostro avviso è tra i migliori under del girone per qualità e personalità. Sulla sinistra, quasi non lo noti che è un giovane vista la sfrontatezza che mette nelle sue continue discese a dar manforte a Manzo e company. E pensare che, ad inizio stagione, in molti erano stati severi verso di lui: ora la rivincita ed un futuro prossimo dove sicuramente lo vedremo in categoria superiore.

CENTROCAMPISTI

Crescenzo Liccardo – FC GIUGLIANO 1928
Mancava ad una gara ufficiale da quasi due mesi, ma quando lo vedi in campo è solo un piacere per gli occhi. D’altronde, la classe non è acqua e Liccardo di classe ne ha tanta, tantissima. Così il Giugliano si gode e si spella le mani per applaudire ogni sua singola giocata, ogni suo lancio punizione o quel che sia. Mancava ai tigrotti un playmaker di qualità, è arrivato il migliore della categoria e non solo: ora, il puzzle è completo per provare a vincere.

Daniel Di Stasio (2001) – MONDRAGONE CALCIO
Qualità, fisico e tanta personalità al servizio del Mondragone. Eppure è un classe 2001, alla prima esperienza coi grandi. Non ha imbarazzo, non ha paura di confrontarsi con giocatori del calibro di Carotenuto e Marzullo: in mezzo al campo, comanda lui risultando essere anche il più pericoloso del Mondragone in fase offensiva. Suoi infatti i due tiri che spaventano Pezzella nella ripresa, sul primo è reattivo il portiere afragolese mentre sul secondo, arrivato nei minuti finali, è la traversa à dirgli di no: sarebbe stato un giusto premio ad una grande prestazione.

ATTACCANTI

Antonio Di Paola – GLADIATOR 1924
I nerazzurri perdono allo scadere, ma va evidenziata l’ennesima grande prestazione dell’esterno destro Di Paola. Lui fa tutto ciò che c’è da fare, anzi forse anche qualcosina in più. Sulla destra, asfalta D’Onofrio regalando dopo solo cento secondi un pallone da spingere solo in rete a De Rosa. Poi è il solito monologo in fascia, si conteranno a fine gara almeno 10 traversoni perfetti non sfruttati da Liccardi nel primo tempo e da Scielzo nella ripresa. Nei secondi 45 minuti, Di Paola cerca anche la rete ma Maiellaro si oppone da campione, salvando il risultato. SPRECATO!

Dino Fava Passaro – FC GIUGLIANO 1928
Alla prima occasione utile fa gol di testa, sfruttando un bel cross dalla destra di Caso Naturale. Poi si regala la personale doppietta con un calcio di rigore perfetto, portando sul definitivo 2-0 il Giugliano. Concreto e cinico come pochi, i tigrotti hanno bisogno sempre di un suo guizzo per trovare i tre punti: nel frattempo, arrivano  “11” le reti in campionato!

Gennaro Lucignano – FLEGREA
Entra a 7′ dalla fine e decide il derby con la Puteolana con un tocco preciso in area che batte Salineri. Una gioia bellissima per l’attaccante locale, ritornato a casa dopo il prestito a Mondragone e subito decisivo.

Giuseppe Allegretta – FRATTAMAGGIORE CALCIO
È il più ispirato dei tre attaccanti schierati da Ciaramella, sulla destra specie nel primo tempo è davvero imprendibile. Si conquista lui il rigore che vale la vittoria venendo atterrato in area da Ioffredo, così come dai suoi piedi partono alcune delle migliori azioni su tutte il cross per Grezio, anticipato da Esperimento. Ingiocabile davanti, provvidenziale in difesa perché salva, sulla linea di porta, un tiro a botta sicura di Signore.

ALLENATORE

Ciro Amorosetti – CASORIA CALCIO
Vince il big match di giornata col Gladiator nonostante avesse a disposizione una rosa rimaneggiatissima a causa delle tante gare giocate, tra Coppa e campionato. Su tutti, spunta l’assenza di capitan Gioielli ma non fa nulla perché lo stratega Amorosetti prepara l’ennesima gara perfetta di stagione imbrigliando al meglio il Gladiator punendolo poi con rapide ripartenze, come quella che Cafaro compie nel finale e che vale tre punti pesanti. Sì perché con questo successo, il Casoria si porta addirittura al terzo posto con 26 punti in classifica superando l’Afragolese mentre salgono a “5” il numero di vittorie consecutive. Sottovalutato da molti, ma oggi è il mister del momento: tanti applausi a te, Mister Amorosetti un uomo che fa parlare il campo più che le parole.