La compagine bruniana vuole proseguire nella scia positiva. Obiettivo confermarsi a Eboli.
Ottimo inizio di stagione per il Nola 1925, otto punti conquistati nelle prime quattro giornate, frutto di due vittorie e due pareggi, con la squadra che ha sorpreso anche la dirigenza e gli addetti ai lavori. E’ pur vero che per storia e blasone ci si aspetti sempre che nella città dei gigli la squadra di calcio navighi in palcoscenici di prestigio e nelle posizioni che le competono, ma quest’anno dopo lo scossone iniziale con l’addio del D.G. De Micco la società del patron Allocca ha dovuto sopperire e cambiare i piani ridimensionando le aspettative della piazza ma garantendo comunque un dignitoso campionato. Si è partiti con la collaborazione dell’operatore di mercato Delle Donne (interrotta prima dell’inizio della stagione per divergenze di programmazione e di gestione) e pian piano si è costruita una squadra che ha un mix di elementi di valore e giovani di prospettiva e con alla guida un allenatore scrupoloso e attento alla gestione del gruppo. I proclami societari sono stati chiari fin dall’inizio; raggiungere la salvezza e tenere stretta l’Eccellenza. Appare chiaro che con quest’inizio di campionato i tifosi strizzino l’occhio a qualcosina in più della salvezza ma la società non vuole infiammare l’ambiente ma si inorgoglisce per questa partenza sprint. Ed è proprio il D.G. Sorrentino che traccia un primo bilancio su quest’inizio di stagione: “Siamo contenti di questa ottima partenza, ma sapevamo il valore di questo gruppo e dello staff, ovviamente non possiamo sbilanciarci ne tantomeno fare falsi proclami. Siamo il Nola 1925, il blasone e la storia della nostra società viene prima di tutto, il nostro intento è quello di garantire la continuità del calcio nella nostra città, programmando e costruendo anno per anno una solida realtà. Ritornando al campionato possiamo dire che la squadra sta dimostrando tutt’altro rispetto a quanto dichiarato, e devo dire che i risultati e la classifica non rispecchiano quanto visto (soprattutto in casa avremmo meritato certamente qualche punto in più) però è bello trovarci a ridosso di chi ha costruito e speso per vincere ed è bello sapere che adesso questo Nola mette apprensione ed è considerato come outsider del girone. Sinceramente non sono sorpreso, conosco il valore di questa rosa e di questi ragazzi, questa è una squadra formata da uomini di spessore che hanno dato una parola e la stanno ampiamente rispettando, ci sono giovani che hanno voglia di emergere, hanno voglia di giocare e per il mister Agovino c’è l’imbarazzo della scelta perché il gruppo è competitivo ed anche chi non riesce a crearsi il proprio spazio sta dimostrando in allenamento che prima o poi quando verrà chiamato in causa sarà pronto e darà certamente il suo contributo alla causa. Domenica ci aspetta il secondo big match del campionato; andremo ad affrontare l’Ebolitana, corazzata del girone e costruita per l’approccio in serie D, che dire, finalmente torneremo a respirare atmosfere a noi un tempo familiari, andremo a giocare una gara senza l’assillo di dover conquistare la vittoria a tutti i costi, i padroni di casa dovranno affrontarci avendo dalla loro una sola possibilità finale, la vittoria, quindi credo che faremo la nostra gara, e cercheremo di sfruttare ogni occasione con cinicità e concretezza, la squadra sa benissimo che queste sono le partite nelle quali possiamo dimostrare il nostro valore, di certo credo che sia una bella gara a prescindere da come finirà. Abbiamo tanto da dare e da dire in questo campionato, penso sarà una partita equilibrata da vedere e soprattutto con una gran cornice di pubblico, insomma oltre che un big-match sarà una partita degna di un palcoscenico diverso da quello dell’Eccellenza. Eboli e Nola hanno storia e tradizione, basterà la programmazione e la voglia di far bene e magari chissà, tra un paio d’anni potremmo rivivere queste sensazioni in categorie più consone al blasone delle nostre città.”
Ufficio stampa S.S. NOLA 1925 Gaetano Ruoppo