L’Afragolese si riprende il primato, bene il Portici, pari tra Savoia e Casalnuovo

Due settimane fa la capolista era il Savoia, poi è subentrato il San Giorgio e ora c’è l’Afragolese assisa al trono. Ogni settimana c’è un avvicendamento lì in cima, segno che infuria una lotta serrata per la leadership del girone, regna una incertezza che rende tutto più avvincente e imprevedibile. L’Afragolese ha approfittato del mezzo passo falso del San Giorgio in quel di Mondragone, certo che i domiziani al “Conte” sono proprio un osso duro per chi comanda la classifica! Era successo già al Savoia di marcare il passo a Mondragone e lo stesso è capitato al San Giorgio, con tanti sorrisi da parte dell’Afragolese che, liquidando con un 3-0 secco il Pimonte, è ritornata in vetta. Doppietta di Borrelli per i rossoblu e il solito sigillo di Carotenuto che, quando scende in campo lui, è un’altra cosa, inutile nasconderlo, con Bum Bum sul rettangolo di gioco, gli uomini di Suppa hanno un valore aggiunto. Ma a bramare la vetta c’è anche il Portici che sta viaggiando come un rullo compressore sia in campionato che in coppa. Gli uomini di mister Borrelli, sul neutro del “Borsellino” di Volla, hanno piegato la Sessana grazie al gol di un difensore come Follera, uno dei leader della compagine vesuviana. Non è stata una prestazione brillante da parte degli azzurri, che hanno rischiato più del previsto nonostante la superiorità numerica, ma erano i tre punti quelli che servivano ed è sempre più pronto l’assalto al primato. È terminato in parità il match del “Giraud” tra Savoia e Casalnuovo, con i biancoscudati due volte in vantaggio con Esposito ma sempre raggiunti da Scippa prima e Caso Naturale poi. I granata di mister Citarelli, così come hanno fatto in casa del Portici, reagiscono sempre con grande ardore dopo essere passati sotto e, nelle ultime tre partite, hanno impattato in casa proprio di Portici e Savoia travolgendo poi l’Hermes Casagiove, c’è tutto per puntare a qualcosa di più dell’attuale quinto posto. L’Hermes Casagiove, dopo i nove gol incassati dal Casalnuovo, ne ha subiti sette dall’Isola di Procida, in una gara senza storia. Prima gioia per mister Mandragora sulla panchina biancorossa, in gol anche i neo acquisti, Coppola e Sperandeo, ciò fa ben sperare circa il riassetto degli equilibri di squadra dopo una mini-rivoluzione. Nei minuti di recupero, la Mariglianese è stata beffata in casa del Barano, con questi tre punti, gli aquilotti ischitani si confermano tra le squadre rivelazione dal momento che in pochi si aspettavano di stare a tre punti dai play off dopo tredici giornate. Neapolis ruggente sul campo della Virtus Volla, dopo il doppio vantaggio dei locali, gli uomini di mister La Peccerella si sono ridestati rifilandone quattro agli avversari e portando a casa un successo importantissimo. Boccata d’ossigeno provvidenziale anche per il Real Albanova che, grazie alla doppietta di Guarracino, ha avuto ragione del Real Forio ritrovando quella fiducia che poteva essersi incrinata dopo i tanti risultati negativi e la deficitaria posizione di classifica. Ora tutto è in discussione anche nei bassifondi, dove solo l’Hermes Casagiove sembra agonizzare sempre di più.