Abbiamo raccolto l'opinione singolarmente dei massimi dirigenti dei 42 club della Campania

NAPOLI - Oltre la metà delle società di Eccellenza (22 società) hanno dato parere positivo per una eventuale ripresa del campionato di Eccellenza in sicurezza. Una ripresa, che aldilà del parere di ogni singolo Presidente sembra ormai imminente dopo che il Consiglio Direttivo della Lnd, riunitosi ieri ha trovato l’intesa per dare il via libera.  Ci sono ancora molti aspetti da limare per partire ufficialmente ma almeno c’è uno spiraglio verso la ripartenza.

Tornando al sondaggio elaborato dalla nostra redazione emerge un notevole passo in avanti nelle ultime settimane delle società che inizialmente sembravano molto dubitose per una ripresa. Alcune, secondo il parere di qualcuno avevano anche espresso parere diverso durante la call con Zigarelli. Per questo motivo, abbiamo raccolto telefonicamente il parere dei massimi dirigenti dei 42 club dell’Eccellenza campana. Il fronte della ripartenza in sicurezza si è imposto con il 56,41% (22 società), mentre quello di un arrivederci a Settembre fermato al 43,58% (17 club). Insomma una differenza di 5 club, considerando l’astensione di Pomigliano, Real Poggiomarino e Vis Ariano Accadia

NON FAVOREVOLI SUBITO ALLA RIPRESA MA DA SETTEMBRE

ALFATERNA (Giulio Ferentino): “In questo periodo sia più importante la salute che il divertimento, non essendo professionisti. E’ normale che vogliamo tornare quanto prima a giocare ma a Settembre perché nel frattempo si presume ci saranno dei miglioramenti. Noi siamo dall’anno scorso che stiamo combattendo questa situazione. Se dobbiamo farlo iniziare per forza, non c’è più quella emozione perché devi preoccuparti di tanti aspetti sanitari e avere tante responsabilità. Nella nostra società lavorano tutti i giocatori, giocare durante la settimana avremo dei problemi perché per noi è un dopolavoro. Io rimango sconcertato quando leggo ancora di dare da mangiare alle famiglie giocando in Eccellenza”. 

BARANO (Massimo Buono): “Nella nostra squadra ci sono ragazzi che lavorano d’estate. E’ una difficoltà oggettiva. Se ci fanno giocare manderò la juniores. Non ci sono le stesse condizioni di quando ci siamo iscritti”. 

CALPAZIO (Angelo Di Giovanni): “Io nella call ho espresso la volontà di non ricominciare i campionati perché non ci sono i presupposti economici e sanitari. Non potremmo mai fronteggiare questa situazione”.


CASORIA (Giovanni Palmentieri): “Se ti dicessi di riprendere il campionato adesso offenderei la mia intelligenza ed anche quella degli altri. Io penso sia assurdo proseguire il campionato considerando che siamo ad inizio Febbraio. Non so come potremmo completare il campionato in queste condizioni”.


CASTEL SAN GIORGIO (Antonio Montefusco): “Ci siamo già esposti assolutamente contro la ripresa. Per noi è pura follia. Lo abbiamo ribadito durante la call con il presidente ZigarellI”. 


COSTA D’AMALFI (Ignazio Di Martino): “Non ci sono le condizioni sanitarie e tecnico organizzative del format del campionato. Non c’è tempo per organizzare qualcosa di serio”.


FRATTESE (Adamo Guarino): “Iniziare il campionato a Marzo è una follia. Ti faccio l’esempio dell’Interregionale dove ci sono società che devono recuperare anche 4 partite. Se riparte a Marzo l’Eccellenza e poi si dovessero riscontrare dei casi positivi, queste gare quando le recuperano?”


GRAGNANO (Salvatore Vigorito): “Il nostro impianto di gioco è a norma per gli spogliatoi ma non per le normative Covid perché dovrebbe avere due accessi. Poi ci sono gli sponsor che sono venuti meno tutti. Sono più propenso ad iniziare a Settembre e fare un nuovo programma”. 


GROTTA (Mauro Piccolo): “E’ inutile continuare. Se le cose non vanno è inutile fasciarsi la testa. Se si vuole iniziare un campionato e ancora non si sa quando farlo partire passerà un altro mese, poi ci devi aggiungere il periodo di preparazione.  Così facendo si corre il rischio di danneggiare il prossimo”. 


LIONS MONS MILITUM (Franco Fabbricatore): “Non c’è nessun presupposto per ripartire. Ammesso che ripartiamo, poi che facciamo? Ci saranno degli stop continui come sta avvenendo in Serie D”


MARCIANISE (Giuseppe Iannotta): “Non ho nessuna intenzione di riprendere il campionato e di stare ancora nel calcio. Vogliono giocare sulla nostra pelle. Quest’anno per fare una sola partita abbiamo pagato 3 mesi ai calciatori”. 


NUOVA NAPOLI NORD (Carmine Sinigaglia): “Non si deve riprendere assolutamente perché non ci sono le condizioni. Questa maledetta epidemia ci sta danneggiando. Per noi sarebbe assurdo iniziare”. 


RACING CAPRI (Enzo Vito): “I piani sono saltati tutti. Se si riprende andiamo a giocare ma non contenti. Per me il campionato è finito”. 

REAL FORIO (Luigi Esposito): “Meglio fermarsi. Troveremo difficoltà con i ragazzi che da Aprile dovranno iniziare la stagione lavorativa dopo un anno fermi. Gli sponsor sono venuti a mancare e mantenere un campionato senza il loro supporto non ce lo possiamo permettere”.


SANT’AGNELLO (Alberto Negri): “Noi abbiamo il problema della disponibilità della struttura sportiva finché la scuola non entrerà a pieno regime. In questo periodo in Penisola siamo pieni di casi di Covid. Abbiamo anche problemi di sponsor che sono venuti meno”. 


SAVIANO (Raffaele Carrella): “Noi stiamo a Febbraio e di ripartenza ancora non si parla. Fare un solo girone d’andata è falsare il campionato perché non ha senso. Inoltre si creerebbero situazioni spiacevoli perché chi gioca in casa e a porte chiuse potrebbe creare situazioni particolari e animi tesi per mettere in difficoltà la squadra avversaria. Una situazione che difficilmente potrebbe capitare con gare di andata e ritorno”.


VIRTUS CAMPANIA PONTICELLI (Luigi D’Avino): “Non ci sono le condizioni per andare avanti per non danneggiare il prossimo campionato. Bisogna concentrarsi per fare un campionato normale. Le forze bisogna unirle per Settembre per non farlo sospendere nuovamente”.

 

FAVOREVOLI SUBITO ALLA RIPRESA MA IN SICUREZZA

ACERRANA (Ufficiale su Facebook): “La società è pronta a ricominciare il campionato! Molti sono stati gli investimenti economici ad inizio stagione per completare una rosa competitiva per i nostri tifosi e per tutti coloro che ci sostengono.

AGROPOLI (Nicola Volpe): “Aspettiamo fiduciosi questa ripresa con un protocollo anche se la situazione sta peggiorando”.

ALBANOVA (Giuseppe Zippo): “Non poniamo veti su questa stagione. Siamo favorevoli alla ripartenza ma con la massima certezza che il campionato si porta a termine e soprattutto con un protocollo serio. Altrimenti siamo disposti anche a congelare la stagione”.

ANGRI (Armando Lanzione): “C’è la volontà di scendere in campo ponendo come condizione la garanzia da parte delle istituzioni coinvolte, di un sostegno economico per tutte le società, capace di garantire ristoro per una parte dei costi sostenuti e per quelli ancora da sostenere”.

BUCCINO (Gaetano Del Chierico): “Siamo disponibili alla ripresa. Dobbiamo giustificare un investimento iniziale che per un paese come Buccino è molto rilevante. Nella previsione di spesa, il 50% dei costi di gestione vengono assorbiti dalla base iniziale tra allestimento della squadra, anticipi calciatori, materiale sportivo e pagamenti ai procuratori. Non riprendere significa vanificare per me un investimento di 100.000 €”

CERVINARA (Michele Giordano): “Siamo per una ripresa del campionato. Stiamo facendo sforzi enormi per mantenere i nostri ragazzi che hanno molte richieste in Serie D. Il fatto che nessuno si sia mosso è frutto del nostro lavoro e non gli stiamo facendo mancare nulla”. 

CITTÀ DI AVELLINO (Alberto Colarusso): “Ripartire in sicurezza”

FAIANO (Ufficiale su Facebook): “’U.S. Faiano 1965 (Eccellenza Campania) è per la ripartenza, in totale sicurezza e con i protocolli giusti. Vogliamo portare a termine la stagione per dare un senso agli investimenti fatti prima della chiusura. L’Eccellenza è paragonabile alla Serie D per gli sforzi messi in atto e non possiamo essere classificati come “regionali”. Chi non vuole ripartire non ha colto il senso di questa categoria e molto probabilmente deve lasciarla”.

ISCHIA (Pino Taglialatela): “Aldilà delle grosse difficoltà che ci saranno per una ripresa noi siamo pronti perché ci siamo organizzati bene e non dovremmo avere grossi problemi. Sarebbe un peccato enorme non partire perché abbiamo fatto grossi sacrifici”. 

LIONI (Giuseppe Salzarulo): “Siamo per la ripartenza ma che salvaguardi quello fatto fino in questo momento. Partire da 0 con un nuovo format non sarei d’accordo perché andrebbe solo favorire le società mai partite”. 

MADDALONESE (Luigi Verdicchio): “Siamo per la ripresa, non vedo la differenza tra noi e la Serie D attuando magari il protocollo”.

MARIGLIANESE (Antonio Abete): “Sono favorevole alla ripartenza del campionato ma in sicurezza. Se dobbiamo ricominciare il campionato per fare i tamponi non credo sia opportuno. Sono costi di gestione che non mi posso permettere, ci devono mettere in condizione di ripartire”.

MONDRAGONE (Fabio Del Prete): “Noi siamo per la ripartenza ma dobbiamo stare in tranquillità con la questione dei tamponi. Se dobbiamo ricominciare dobbiamo pensare alla salute e quindi abbiamo bisogno di direttive per attuare il protocollo”. 

NAPOLI UNITED (Antonio Gargiulo): “Vogliamo avere rispetto, dignità e la possibilità di giocare e competere che meritano i ragazzi e tutti gli addetti ai lavori. Questa attesa è estenuante. Vogliamo tornare in campo e farlo con le giuste misure e cautele”

PALMESE (Aniello Giugliano): “La Palmese è disponibile a ripartire ma in sicurezza per tutelare la salute dei suoi giocatori”.

PIANURA (Pietro Di Costanzo): “Speriamo che finisca questa situazione del Coronavirus. La società punta a fare questo campionato ed andare in Serie D”.

SALERNUM BARONISSI (Giacomo La Marca): “Non abbiamo nessun problema a terminare questo campionato, fermo restando che da parte della Federazione ci siano dei contributi per attuare il protocollo”.

SAN GIORGIO (Francesco Mango): “Non vediamo l’ora di riprendere questo campionato. Siamo già pronti per cominciare questo campionato. Abbiamo già contatto i calciatori e raggiunto gli accordi”.

SCAFATESE (Vincenzo Cesarano): “Noi siamo organizzati per giocare, siamo una delle poche società che non ha modificato la rosa di inizio campionato. Se avessimo avuto la minima intenzione di giocare, alcuni giocato dell’esperienza di Iannini, Mascolo e Orlando probabilmente a questa ora non stavano più con noi”. 

VICO EQUENSE (Nello Guidone): “Dobbiamo ricominciare perché abbiamo investito come anticipi ai calciatori, sponsor e via dicendo. Ci sono molte cose che non possiamo rimandare. Altri presidenti se non vogliono ricominciare perché si sono iscritti? Si sapeva di questa situazione”.

VIRTUS AVELLINO (Annino Cucciniello): “L’idea è quella di voler riprendere nella massima sicurezza dei calciatori e delle loro famiglie. Purtroppo il tempo passa e non so se si potrà portare a termine la regolare stagione”. 

VIRTUS CILENTO (Ugo Schiavo): “Il campionato lo vogliamo completare perché più che riprendere deve iniziare da capo perché noi abbiamo disputato una sola partita. Tutto ciò deve essere fatto in massima sicurezza non solo per le gare ufficiali ma anche per gli allenamenti con un protocollo sicuro. Chiediamo che il mercato venga aperto per cercare di completare la rosa. Infine c’è la questione under perché molti di loro se dobbiamo di mercoledì vanno a scuola”.