Inarrestabile. Questo l’aggettivo giusto per descrivere l’ Afragolese di Masecchia che continua a vincere battendo, nell’andata dei quarti di Finale di Coppa Italia, il Pomigliano. Sesta vittoria consecutiva per i rossoblu, tra Campionato e Coppa, con un Fava che, al rientro dall’infortunio, è ancora decisivo con la quarta rete messa a segno nelle ultime 3 gare.

Rispetto all’ultimo match di campionato vinto col Volla, l’ Afragolese cambia diversi uomini nell’undici titolare. Masecchia infatti rivoluziona completamente la difesa schierando davanti a Caputo, i terzini Liguori – Romano ed i centrali Lagnena – Della Monica. Centrocampo che resta identico, davanti confermati Fava e Manzo: Signorelli invece viene rimpiazzato da Murolo nel classico 4-3-3. Si schiera a specchio il Pomigliano di Raffaele Esposito, alla prima uscita ufficiale in panchina. Il giovane tecnico conferma per 10/11 la formazione di Barano fatta eccezione per Pasqualino Esposito, che rileva Calabrese: dunque, in attacco, conferme per Pisani che agisce da prima punta al fianco di Emma e del giovane Forquet.

Domina l’Afragolese nel possesso e nelle occasioni di gioco in un primo tempo in cui la squadra di Masecchia fa la partita, mentre il Pomigliano prova a difendersi e a cercare qualche ripartenza. Nel frattempo, tanta pioggia al “Papa” di Cardito che condiziona e non poco il gioco delle due squadre, che provano spesso la giocata lunga. Molto meglio comunque l’ Afragolese che tiene costantemente il comando delle operazioni e crea già la prima occasione dopo soli 3′. Protagonista come al solito Fava, l’attaccante coglie la traversa con uno stacco imperioso di testa. Il Pomigliano si fa vedere raramente dalle parti di Caputo, l’unico tiro degli uomini di Esposito nel primo tempo arriva al 13′ con una conclusione insidiosa di Grieco che sibila il palo e finisce fuori. Insiste invece l’ Afragolese che va ancora vicina al vantaggio al minuto 19 con Fava, indemoniato. Il bomber rossoblu prova a castigare la difesa del Pomigliano, che compie una disattenzione: Bellarosa però si supera e mette in angolo con un grande intervento. Il gol è nell’aria e si materializza al minuto 31: mischia in area, Fava si alza in cielo e compie una rovesciata di rara bellezza che si infila alle spalle di Bellarosa. Tutti in piedi al “Papa” per l’immortale, un alieno all’ennesima marcatura consecutiva. Timida la reazione del Pomigliano allo svantaggio, anzi l’ Afragolese nel finale prima recrimina per un solare rigore non concesso al giovane Liguori, atterrato in area e poi sfiora il bis con Murolo. Si va però negli spogliatoi col risultato di 1-0 per i padroni di casa.

Rientra in campo con un altro spirito il Pomigliano, che diversamente dal primo tempo si mostra più offensivo e battagliero. I granata attaccano, ma la prima occasione è sempre di marca Afragolese con Manzo che, lanciato splendidamente da Marzullo, manda sull’esterno della rete da buonissima posizione. Ma il Pomigliano insiste e si fa spesso pericoloso sempre di più, Emma sembra ispirato e salta spesso l’uomo a sinistra: al 57′ l’esterno va via al suo marcatore e lancia Pisani, l’attaccante calcia in porta ma il suo diagonale finisce a lato. Il Pomigliano pareggia qualche istante dopo, l’assistente annulla per evidente fuorigioco. Si resta sull’ 1-0, ma la squadra di Esposito ha altra mentalità in campo e si vede. Al 60′ ancora Emma a provarci, questa volta su punizione: smanaccia in angolo il portiere Caputo. L’ Afragolese si riaffaccia dalle parti di Bellarosa al 68′, ancora Murolo a provarci ma il giovane portiere del Pomigliano gli dice di no mettendo in angolo. Gara molto più piacevole nella ripresa, a cinque minuti dalla fine ci prova ancora il Pomigliano: Emma lancia Russo, che prova il tiro a giro con palla che finisce di poco fuori. L’ultimo brivido del match lo regala, al 93′, con un colpo di testa in area di Pasqualino Esposito che sfila alto sopra la traversa.

Finisce 1-0 dunque al “Papa” di Cardito. Qualificazione ancora in gioco col Pomigliano, che lascia un tempo agli avversari e che costa dunque caro nell’economia del match. Esposito dovrà dunque ripartire da quanto di buono visto nei secondi 45′ per cercare di dare la scossa ad una squadra con tanti ottimi elementi, ma scarica mentalmente. Di contro, poi, c’era un’ Afragolese troppo quadrata per essere battuta. Gli uomini di Masecchia hanno saputo controllare il vantaggio, hanno sprecato forse qualcosa di troppo lì davanti ma continuano a vincere subendo poco in difesa (appena 2 gol nelle ultime sei gare, tra campionato e Coppa).

AFRAGOLESE 1944 1-0 CALCIO POMIGLIANO
(31′ Fava Passaro)

AFRAGOLESE 1944 (4-3-3): Caputo 02; Liguori 00 (88′ Giordano 00), Lagnena, Della Monica, Romano 02; Ricci (73′ Palumbo), Marzullo, Ausiello; Murolo (79′ Longo), Fava Passaro, Manzo (64′ Marco Conte).

A disposizione: Pragliola 01, Marco Conte, Vilardi 01, Palumbo, Signorelli, Longo, Giordano 00, Mosca, Gallicchio 02.

All. Giovanni Masecchia

CALCIO POMIGLIANO (4-3-3): Bellarosa 02; Biancardi, Pasqualino Esposito, Rega, Ferraro 00; Gennaro Esposito (79′ Russo), Barone Lumaga, Grieco; Forquet 01, Vincenzo Pisani (88′ Massimo Ignazio Conte), Emma.

A disposizione: Salineri, Calabrese, Domenico Pisani, Russo, Massimo Ignazio Conte, Foti, Grifone 01, Gagliardi 01, Guadagno 03.

All. Raffaele Esposito

ARBITRO: Sig. Sabatino Ambrosino di Nola (Chianese – Guerra)

AMMONITI: Marzullo; Ferraro.

RECUPERO: 0’pt, 5’st