Al termine della quinta giornata  di Eccellenza girone A, Campania Football ha analizzato le gare stilando la top 11 di giornata più il miglior allenatore, comprensiva dei tre under come prevede il regolamento di Eccellenza. 

MODULO 4-2-3-1

PORTIERE

Ciro Bellarosa (2002) – CALCIO POMIGLIANO
Ancora in Top 11, ancora decisivo con le sue parate. Salva il risultato sullo 0-0 prima su un tiro insidioso di Capuano e poi con una super parata di piedi su Sinigaglia. Non contento, para ancora altre due conclusioni di non facile lettura ai due attaccanti della Napoli Nord, nella ripresa: l’unica rete subita arriva su calcio di rigore, altrimenti avrebbe chiuso la giornata da imbattuto. Futuro d’oro per lui!

DIFENSORI

Salvatore Borrelli – VIRTUS VOLLA
Terza volta in stagione con la porta imbattuta, grosso merito va a lui che guida una difesa giovane con carisma e determinazione. Insuperabile sulle palle alte, bravo sempre a leggere la giocata degli attaccanti avversari. MURO!

Vittorio Nocerino – AFRAGOLESE 1944
Elegante palla al piede, ingiocabile per gli attaccanti avversari. E anche a risultato acquisito, diventa decisivo murando il possibile 3-1 prima a Pastore e poi a Laureto in piena area di rigore. In coppia con Lagnena, formano il muro di Berlino: e dal “Papa” sono applausi a ripetizione per tutti e due!

Niko Tommasini – FRATTAMAGGIORE CALCIO 
Nel pari di Marcianise, è uno dei pochi a salvarsi tra le fila nerostellate. Incolpevole sul gol dove aveva provato comunque a metterci l’ennesima pezza di giornata, segna il gol del pari nel finale con un tap in da attaccante vero: nel primo tempo, invece, era stato decisivo nella sua area di rigore salvando in extremis un tap in da due passi di Allegretta su corta respinta del portiere. LEADER !

Vincenzo Romano (2002) – AFRAGOLESE 1944
Si è preso la maglia da titolare con grande volontà e determinazione a dispetto di Vilardi dimostrando che la scelta fatta da Masecchia al momento è quella giusta. Spinge e si sovrappone per favorire le giocate galattiche di Signorelli, dietro rischia nulla: in continua e costante crescita!

CENTROCAMPISTI

Abu Sheriff (2000) – AFRO NAPOLI UNITED
Entra nella ripresa con l’Afro avanti solo 1-0 e spacca la partita con la sua forza fisica. Il raddoppio biancoverde nasce da una sua palla recuperata, così come è suo l’assist per il tris di Faella: nel finale segna anche la rete che chiude la pratica Sibilla  (4-1) in estirada. IMPATTO DEVASTANTE

Giovanni Vitiello – CALCIO POMIGLIANO
Qualità e quantità, cosa volere di più. Costruisce una mole di gioco da far paura, attacca e difende facendosi il campo in lungo e in largo. Un giocatore che andrebbe clonato, un prototipo che ogni squadra vorrebbe nel suo undici ideale. Percorre una marea di km, segna il gol del 3-0 con un bel tiro in area e mette a referto anche due assist per le reti di Pisani (1-0) e Conte (2-0) : che giocatore!

ATTACCANTI

Alessio Faella – AFRO NAPOLI UNITED
È di un’altra categoria il numero “45”, che in campo fa cose a velocità triplicata rispetto agli altri. Quando ti punta, meglio farsi il segno della croce e sperare nel miracolo: altrimenti, il più delle volte sarà gol o assist. Ne sa qualcosa la Sibilla, che cade fragorosamente sotto i colpi di Faella, che mette a segno una doppietta – con secondo gol da incorniciare, un destro dal limite che si infila nel sette – e realizza un assist per la rete di Sheriff. In più, mette lo zampino anche nel gol  di Padin che sblocca la gara con una conclusione respinta dal portiere e poi spinta in rete dal suo compagno di squadra: con uno così, l’ Afro Napoli può sicuramente sognare. INDEMONIATO!

Francesco Felleca – MONDRAGONE CALCIO
Torna a segnare dopo due domeniche di digiuno, ma aldilà del gol la sua è l’ennesima gara da 10 in pagella. Il “7” mondragonese infatti strappa applausi a ripetizioni con le sue giocate sulla sinistra, dove insieme a Menna crea un’asse che manda in bambola il Gragnano. In una forma straordinaria, Felleca sfiora il gol a più riprese nel primo tempo trovandolo poi con una punizione dai 20 metri: talento smisurato!

Gennaro Signorelli – AFRAGOLESE 1944
Ahhhhh come gioca Signorelli! Che piacere per gli occhi, che goduria vederlo a questi livelli in campo. La sua prestazione con la Mariglianese è da best-seller, un moto perpetuo che manda al continuo sbando gli avversari. Il 10 rossoblu prima stordisce, poi castiga mettendo a segno una doppietta e realizzando un assist, che ha permesso a Manzo di sbloccare la gara. Afragola è già pazza di lui e lui, ovviamente, ricambia come meglio può!

Vincenzo Pisani – CALCIO POMIGLIANO
Al tredicesimo minuto, torna in gol con un bel colpo di testa e si spolvera con le mani. Quanto gli era mancato il gol a Pisani, un attaccante che vive in area di rigore e che, come un rapace, sta lì per mettere in porta qualsiasi pallone. Una rete che sa di liberazione e che lo rigenera soprattutto mentalmente. Dopo il 13′, infatti, tutto gli viene come ai vecchi tempi ed in più arriva anche la doppietta con un’azione personale in cui abbina qualità e forza recuperando un pallone sulla sinistra e battendo il portiere con la solita freddezza. La notizia per gli avversari è che Pisani è tornato: occhio perché con un bomber così, il Pomigliano ora può ambire tranquillamente alla vittoria finale!

ALLENATORE

Vincenzo Carannante – MONDRAGONE CALCIO
Sigla l’unica vittoria in trasferta di giornata sbancando il “San Michele” di Gragnano. Lo fa con una grande prestazione della sua squadra, che domina specie nel primo tempo sciorinando un calcio davvero piacevole per un Mondragone che continua a fare bene, come già aveva fatto nelle precedenti gara contro Albanova e Mondragone. I meriti vanno soprattutto al tecnico che, col tempo, sta plasmando una squadra costruita piano piano e che ora sta trovando la giusta alchimia con tanti giovani interessanti e qualche esperto, vedi Baratto e Pastore, che trascinano il gruppo con gol e grandi prestazioni. Il Gragnano così crolla sotto i colpi di un Mondragone più creativo e meglio messo in campo, forte davanti dove a far la differenza è Felleca e solido dietro con il portiere Manno mai chiamato in causa nella partita: dunque complimenti al tecnico Carannante e al Mondragone, che sale a quota 8 in classifica uscendo così dalla zona rossa.

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