La società salernitana si dissocia da qualsiasi atto razzista sia stato rivolto nei confronti di Fode Camara nel corso della sfida contro il San Marzano

PONTECAGNANO FAIANO (SA) - Si dissocia da qualsivoglia atto razzista sia stato riscontrato nell’ultima sfida, pareggiata con il San Marzano, il Faiano.

La società di Pontecagnano era stato infatti multata negli scorsi giorni di €1000,00 per delle offese razziste giunte dai tifosi di casa al termine dell’incontro e dirette al giocatore numero 15 blaugrana Fode Camara.

Il club salernitano, venuto a conoscenza della causa dell’ammenda, si è dissociato facendo le veci di società e tifosi, condannando atteggiamenti riprovevoli nei confronti di altre persone. 

Di seguito il comunicato di risposta del Faiano

L’U.S. Faiano 1965 in merito all’ammenda comminata con comunicato C.R. Campania del 10/02/2022, con la quale la scrivente società veniva sanzionata per “frasi offensive e razziste”, intende rappresentare che la società e il pubblico hanno sempre avuto un comportamento leale e di assoluta correttezza nel corso degli anni di attività sportiva, a testimonianza di ciò vi sono gli attestati formali di riconoscimento da parte della federazione che più volte ha attribuito per meriti la coppa disciplina e le numerose iniziative di fairplay attuate in oltre 55 anni.

Con il presente, l’U.S. Faiano 1965 prende nettamente le distanze da colui o coloro i quali si sono resi responsabili delle offese e ingiurie verso il tesserato del San Marzano Calcio, potendo confermare inoltre che non si tratta di persone riconducibili alla società. Al calciatore colpito si esprime vicinanza e solidarietà, sperando che questi avvenimenti possano essere sempre più stigmatizzati sui campi di calcio.

L’U.S. Faiano 1965 nel corso della storia ha onorato il calcio ed ha sempre rispettato gli avversari, di qualsiasi etnia o razza, mettendo sempre in primo piano la dignità della persona umana in generale senza discriminazioni di sorta.