Il centrocampista ha poi aggiunto sul Savoia: "Se siamo i più forti spero che lo dimostreremo alla fine del campionato, ora non lo so"

TORRE ANNUNZIATA (NA) - Gira la ruota in casa Savoia e questa volta a rispondere alle domande dei tifosi e dei giornalisti si presenta il regista oplontino Alessio Foti.

Arrivato nel corso dello scorso mese di dicembre, dopo una prima parte di campionato vissuta con la maglia granata del Mondragone, il mediano classe 1989 ha impiegato poco per farsi amare dall’ambiente di Torre Annunziata. Valore in più del centrocampo di mister Carannante, Foti ha parlato della sua ispirazione calcistica, del Savoia e anche di un suo piccolo obiettivo. 

RUOLO IN CAMPO – “Ho giocato sia in un centrocampo a 3 che a 4. Per caratteristiche tendo ad abbassarmi per fare gioco, quindi i miei movimenti sarebbero gli stessi sia in caso di schieramento centrale a due che a tre”.

SAVOIA INFERMABILE – “Se siamo i più forti spero che lo dimostreremo alla fine del campionato, ora non lo so”.

ISPIRAZIONE CALCISTICA – “Pirlo credo che sia l’emblema, il giocatore per eccellenza nel ruolo di playmaker. Mi piaceva moltissimo”.

NINJA ESPOSITO – “È un piacere averlo come compagno di squadra, così come credo che sia un piacere vederlo giocare per i tifosi: sta facendo cose eccezionali”.

TRA ASSIST E GOL – “Speriamo che da qui in avanti, oltre agli assist (2), arrivi anche qualche gol”.