Albanova-Casoria finisce alla Procura Federale. Clamorosa decisione del Giudice Sportivo che manda tutti gli atti alla Procura per difformità nelle dichiarazioni tra arbitro e assistente. Il Giudice Sportivo ha deciso di vederci chiaro dopo l’audizione, affermando che l’arbitro e il primo assistente hanno rilasciato dichiarazioni non univoche. Una decisione storica, raramente si era messo in discussione l’operato del direttore di gara e quello che ha scritto sul referto, che ha confermato nell’audizione venendo in parte smentito dal primo assistente. E’ una vittoria di Giuseppe Zippo, il clamore mediatico sollevato è stato enorme e il sistema feudale è stato scardinato. In passato si era abituato a conferme di sentenze e reclami rigettati, questa volta il Giudice ha operato con buon senso, troppo chiare le immagini per “chiudere un occhio” e far finta che nulla fosse successo. Il signor Di Placido, dal canto suo, ha smentito di aver ammesso l’errore ed ha seguito una strada (consigliato o mal consigliato come scrisse Zippo su Facebook) che lo porterà dritto alla procura federale, per l’Aia è un momento difficile con un rappresentante in Procura federale. Forse, si intravede la luce, forse la fine di quel feudalesimo da noi reclamato si vede veramente e se la Procura Federale smentirà il direttore di gara, allora potrebbe esserci anche un terremoto in sede Aia in Campania e qualche testa potrebbe cadere. Giuseppe Zippo ha vinto, per sè e per i suoi colleghi che potranno continuare sapendo che c’è qualcuno che li tutela e che il muro sta cadendo.
Clamoroso: Albanova-Casoria finisce in Procura Federale, è la vittoria di Giuseppe Zippo






