Il Presidente del C.R. Campania chiede aiuti al governo per il calcio dilettantistico e giovanile

NAPOLI - Carmine Zigarelli dopo alcuni giorni di silenzio dopo la pubblicazione del nuovo Dpcm che ferma il calcio dilettantistico e giovanile fino al 5 Marzo 2021 esce allo scoperto intervenendo sulla pagina Facebook della Lnd Campania. Il rieletto presidente di Mercogliano e braccio destro di Sibilia ha nuovamente confermato di essersi sentito in questi giorni con i presidenti delle società e soprattutto con i suoi omologhi dell’Area Sud (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Molise, Puglia e Sicilia).

“Appena è stato pubblicato il nuovo Dpcm mi sono confrontato telefonicamente con i Presidenti dei club di Eccellenza e di tutte le altre categorie, ma anche con i miei colleghi Presidenti del Sud, perché tutti desideriamo ripartire e soprattutto farlo in totale sicurezza. L’ennesimo stop deciso dal Governo danneggia fortemente il nostro movimento. Il nostro calcio di base è la linfa vitale dell’intero sistema calcio, e per tal motivo chiediamo più attenzione e tutele da parte delle istituzioni. Servono sostegni concreti per i Presidenti dei nostri club, e per questo chiediamo un “Recovery Plan Del Calcio Dilettantistico e Giovanile”: dobbiamo creare le condizioni oggettive per la sopravvivenza delle società. Ho accolto con fiducia il bonus a tutti i collaboratori sportivi, ma dovevano essere previsti anche contributi diretti per i Presidenti delle società, che sono il vero motore economico di ogni singolo club di calcio dilettantistico. La situazione è complessa, ma noi lavoreremo come sempre senza sosta e ci batteremo per trovare soluzioni condivise con i Presidenti dei club e per tornare più forti di prima”.