Al termine della ventisettesima giornata del Campionato Eccellenza, Campania Football ha stilato la sua Top 11 e l'allenatore che maggiormente si sono messi in mostra nelle gare del week - end relative al girone B

NAPOLI - È tempo di stilare la TOP 11 della ventisettesima giornata per quanto riguarda la categoria Eccellenza. Seguendo sempre il regolamento del CR Campania, che impone alle società di dover schierare obbligatoriamente tre under (1999, 2000 e 2001), mettiamo in campo quello che per noi rappresentano il miglior undici di giornata con riferimento al girone B.

MODULO 4-2-4

PORTIERE

Andrea Capone (1999) – US AGROPOLI 1921
Tiene a bada le sfuriate nel finale della Scafatese con tre parate, di cui due super, che mettono in cassaforte lo 0-2 dell’Agropoli e tengono dunque in vita le residue speranze di vittoria finale del campionato. Il giocano portiere biancoazzurro è quasi miracoloso su una punizione indirizzata all’angolino di Siciliano, poi esalta ancora i suoi riflessi sulle conclusioni ravvicinate di Sperandeo e Roghi chiudendo la saracinesca e tenendo così a zero gli avversari.

DIFENSORI

Salvatore Maggio (2001) – US AGROPOLI 1921
Roccioso e sempre preciso negli interventi, sostituisce Garofalo con grande personalità e dedizione contribuendo ad arginare il talento offensivo della Scafatese. Maggio non si risparmia e si guadagna l’ingresso in Top 11 proprio per lo spirito e la voglia che ci mette nei novanta minuti non sbagliando praticamente alcunché.

Raffaele Capone – SSD ECLANESE 1932
Altra grande prestazione per l’esperto calciatore che, nel ruolo di centrale difensivo, compie l’ennesima prova da incorniciare di una stagione che, in caso di Play Off, risulterebbe stellare. Sugli scudi, ci finisce sempre lui bravo a difendere sempre con grande ordine e a rilanciare l’azione dei suoi sfruttando una tecnica sopraffina, tipica di chi per anni ha giocato in mezzo al campo. Stellare, chiude la giornata da 10 con un intervento sulla linea di porta a salvare la conclusione a botta sicura di Brogna: spettacolare!

Giovanni D’Amora – ACD SAN TOMMASO
Segna il gol che sblocca una contesa non semplice col Sant’Agnello, una rete da rapace d’area di rigore che fa tutta la differenza del mondo e apre, come uno scrigno, la difesa fino a quel momento perfetta degli avversari. Gol e prestazione importante in difesa, dove sfrutta fisicità e freschezza per prevalere sugli avversari, veloci e scomodi come sempre: nessun problema però perché D’Amora sa il fatto suo e battaglia fino alla fine uscendone vincitore.

Andrea Fele – VALDIANO CALCIO
Ha il merito di tenere in vita, con una zampata nel finale, le speranze di salvezza di un Valdiano che non vuole proprio saperne di mollare. E Fele rappresenta uno di quegli “over” che sta trascinando la squadra con partite importanti e giocate decisive ai fini del risultato come quella che, quasi allo scadere, ha ripreso la Palmese.

CENTROCAMPISTI

Manuel Botta (2002) – CASTEL SAN GIORGIO
Personalità e gamba. Mette il suo zampino nell’ultima rete del Castel San Giorgio ma aldilà di questo il giovane ragazzo, che gioca sotto età per onor di cronaca, mostra qualità degne di categoria superiore con un carisma che a volte lo fa quasi sembrare un over. Botta si inserisce spesso, poi va a coprire le sue zone di competenza e tenta spesso anche il pressing: un tuttocampista dal futuro d’oro con un maestro come De Cesare che sicuramente gli starà dando le dritte giuste per arrivare sempre più in alto.

Juri Masocco – US AGROPOLI 1921
Croce e delizia in questa stagione, con la Scafatese però scende in campo il miglior Masocco, quello per palati fini e che difficilmente si vedono in categoria. Allestisce ogni trama di gioco dell’Agropoli, dipinge la tela insieme a Capozzoli a suon di sventagliate e verticalizzazione che creano sempre grattacapi alla difesa avversaria. Gara da top player e, nella ripresa, trova anche la rete pesante del raddoppio con un forte destro dalla distanza che piega le mani al portiere e mette a tacere le flebili possibilità di una Scafatese quasi mai in partita.

ATTACCANTI

Vincenzo Margiotta – POLISPORTIVA SANTA MARIA
È glaciale dagli undici metri con due rigori che stendono le resistenze di un buon Solofra. Ma a fare la differenza è la sua prestanza fisica ed il suo lavoro, a volte anche solitario, che fa lì davanti tra sportellate di ogni genere e la ricerca di quella profondità che, soprattutto nell’ultimo periodo, ha mandato in crisi ogni difesa. Margiotta d’altronde è un calciatore esperto e navigato e fa tutta la differenza del mondo quando è in giornata: infine, per i numeri l’attaccante ha messo a segno 10 gol con la Polisportiva, che ora grazie alle sue reti sogna fino alla fine la D.

Pasquale Carotenuto – ACD SAN TOMMASO
Sta trascinando il San Tommaso al sogno serie D, Carotenuto ha letteralmente preso la squadra per mano da Dicembre portandola ad un passo dalla vittoria finale. Che capolavoro quello che sta mettendo in atto il numero “10” per antonomasia di questa categoria che, anche con il Sant’Agnello, mette la sua firma con un gol ed un assist che valgono lo 0-2 finale. Un genio, un fenomeno: clonatelo !

Alessandro Malafronte – CASTEL SAN GIORGIO
Sempre più on fire. La cura De Cesare sarebbe da studiare anche a Coverciano, Malafronte infatti continua a segnare come se non ci fosse un domani e ormai per gli avversari è come partire sempre con un gol di svantaggio. Tanto prima o poi l’attaccante rossoblu punisce, chiedere anche alla Battipagliese finita anch’essa vittima del bomber, che ha aperto e chiuso le danze nel match portando a “14” le sue marcature personali. INCREDIBILE!

Donato Capozzoli – US AGROPOLI 1921
Finalmente Capitano! Torna ai suoi livelli in un match durissimo ed importante, quasi da dentro o fuori per le speranze di vittoria dell’Agropoli, e fa la differenza sulla destra con quel piede sinistro che fa ammattire l’intera Scafatese. Ingiocabile come non mai, sblocca la gara con un gran diagonale in area di sinistro: poi fa giocate da applausi, di cui una pirouette a liberare un tiro di Masocco che fa stropicciare anche gli occhi. Fosse sempre così….

ALLENATORE

Ciro De Cesare – CASTEL SAN GIORGIO
Aveva preso la squadra che navigava nelle zone bassissime del girone B, l’ha fatta praticamente rinascere realizzando una media punti degna del primato. Con la Battipagliese, Mister De Cesare mette a puntino l’ennesimo capolavoro di una stagione memorabile, fatta di vittorie incredibili e un gioco da far invidia alle categorie superiori. Schemi, mentalità vincente ed un super bomber, Malafronte, che il tecnico ha fatto rinascere. C’è un però a tutto questo, quello di non aver potuto iniziare il percorso dal primo giorno col Castel San Giorgio: a questo punto, forse, i rossoblu si starebbero giocando un posto per la zona Play Off.