La sentenza che penalizza Boys Caivanese con due turni a porte chiuse e la Puteolana con uno, spinge la dirigenza flegrea a una "riflessione profonda" sul futuro.
NAPOLI- Una sentenza che scatena la polemica e porta a una reazione durissima. Dopo gli scontri tra le tifoserie verificatisi durante la gara tra Boys Caivanese e Puteolana 1902 del 14 settembre, il Giudice Sportivo ha emesso il suo verdetto, sanzionando entrambe le società per le intemperanze dei rispettivi sostenitori.
Il referto arbitrale ha dettagliato i fatti: al 32° minuto del secondo tempo, la partita è stata sospesa per 8 minuti a causa di un fitto lancio di oggetti (bottiglie di vetro e plastica) da parte di entrambe le tifoserie, con alcuni oggetti finiti anche sul campo. La situazione è degenerata con i sostenitori che, armati di cinture e bastoni, hanno tentato di entrare in contatto tra loro. Successivamente, al 40° minuto, i tifosi della Puteolana 1902 hanno fatto esplodere una “bomba carta” all’interno del proprio settore.
Le sanzioni e la reazione veemente della Puteolana
Le sanzioni sono state pesanti per entrambe le squadre. Al Boys Caivanese sono stati inflitti 600€ di ammenda e due giornate da disputare a porte chiuse in casa, con l’aggiunta di un commissario di campo a proprio carico. La sanzione, si legge nel comunicato, è stata maggiorata per la società ospitante.
Alla Puteolana 1902 sono stati inflitti 500€ di ammenda e l’obbligo di disputare una gara casalinga a porte chiuse, oltre a sostenere i costi di un commissario di campo.
È proprio questa decisione a scatenare la veemente reazione della dirigenza flegrea. Con un comunicato ufficiale, la Puteolana 1902 si è dichiarata “sconcertata” dalla sentenza. La società ritiene di essere “la vittima dei disordini” e di non aver ricevuto giustizia. Il tono è durissimo, con la dirigenza che annuncia di stare “seriamente valutando se continuare il proprio percorso” nel campionato, lamentando la mancanza di “tutela dei propri tifosi e tesserati”. Una minaccia che, se concretizzata, avrebbe conseguenze drastiche per il campionato.
Il comunicato della società flegrea: “La società Puteolana 1902 si dichiara a dir poco sconcertata di fronte alla decisione del Giudice Sportivo di disporre la disputa a porte chiuse della prossima gara casalinga con il Pomigliano Calcio, con l’aggiunta di una pesante ammenda. Si ritiene di non aver garantito giustizia e di aver penalizzato la società vittima dei disordini accaduti durante Boys Caivanese-Puteolana. Una sentenza che induce, pertanto, a profonde riflessioni da parte della dirigenza, che sta seriamente valutando se continuare il proprio percorso, intrapreso inizialmente con grande entusiasmo, in un campionato nel quale la tutela dei propri tifosi e tesserati non è sempre affrontata con la dovuta sensibilità .”






