Il tecnico ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni della nostra redazione
Mister, in bocca al lupo per questa nuova avventura. Quali sono le prime sensazioni da neoallenatore dell’Audax Cervinara?
Beh, io sono di Cervinara, quindi ti lascio immaginare. Si tratta di un sogno che si realizza. Quando ho ricevuto la chiamata all’inizio ero un po’ scettico, o meglio titubante. Non sapevo se ripartire subito dopo quanto ottenuto a Montesarchio lo scorso anno. È stata però una scelta di cuore.
Si ritrova a prendere in eredità una compagine che ha sfiorato la promozione in Serie D, dopo aver disputato un campionato ad altissimi livelli: ora cosa accadrà ?
Qui c’è un bel progetto e la volontà della società è quella di mantenere l’ossatura della squadra. L’obiettivo è fare un campionato tranquillo, ma con gli innesti giusti si può pensare in grande.
Come hai vissuto questa diatriba tra Ferraro e Ricci?
Li conosco entrambi, ma non posso esprimere un giudizio in merito. Ognuno ha avuto le sue buone ragioni, ma devo anche dire che non ho idea di cosa sia accaduto.
Saginario e Calandrelli hanno ricevuto diverse offerte: sono in via di partenza secondo lei?
Sono convinto che resteranno, anzi sono contento di averli con me.
Per quanto riguarda il mercato in entrata, invece?
Non lo so, intanto manteniamo lo zoccolo duro di questa squadra e valutiamo gli Under. Sceglieremo comunque in modo oculato, in particolar modo nel reparto difensivo.






