La situazione dei mister nella nostra regione, un fenomeno preoccupante che fa riflettere
NAPOLI - Quelli che aspettano. Duro il mestiere dell’allenatore, uomo solo al comando e capro espiatorio quando le cose vanno male. Da un po’ di anni a questa parte c’รจ sovraffollamento di panchine, con tanti mister che restano fuori ma con il mercato che riequilibra tutto in quanto gli esoneri sono all’ordine del giorno. Perchรจ cosรฌ tanti esoneri? Basta leggere sui social, la polemica รจ atavica e con il Covid la forbice รจ aumentata sempre piรน: societร con budget leggeri che preferiscono prendere allenatori alle prime armi o peggio ancora i maledetti allenatori sponsor risparmiando sullo staff tecnico. Non si possono fare nomi, ma basta vedere i curriculum o gli score degli ultimi anni per farsi da soli una idea di tale fenomeno. Esonerati, retrocessi, inattivi improvvisamente vengono rispolverati magicamente andando ad occupare panchine. A quale costo? Che quelli bravi restano a guardare e dunque ci troviamo di fronte ad un fenomeno assurdo dove mister con un curriculum importante sono in vacanza o sono addirittura costretti ad andare ad allenare fuori regione mentre altri hanno la loro occasione. Cosa genererร ? Esoneri, una vagonata come sempre con i vari Squillante, Amorosetti, Carannante, Campana, Sannazzaro, Maschio, Cusano, Coppola, Grimaldi, Borrelli, Carlo Sanchez, Citarelli senza far torto a nessun altro che avranno tra un po’ il telefono rovente. Il caso Campana ad esempio รจ clamoroso, un allenatore riconosciuto da piรน parti come uno delle maggiori espressioni del nostro calcio non siede su una panchina dal maggio 2018, un abominio anche se il tecnico ha avuto tanti abboccamenti e la sua molte volte รจ stata una scelta professionale piuttosto che una dimenticanza dei club. Vogliamo parlare di Giovanni Sannazzaro? Vince anzi stravince con l’Aversa ed รจ a spasso, Carannante fa il record col Pomigliano, sono esempi ma danno la dimensione del fenomeno. Di chi รจ la colpa? Dei club, di una improvvisazione dirigenziale, del voler guardare al budget ma non all’obiettivo perchรจ come dice un vecchio motto risparmio non รจ mai guadagno e siamo pronti a scommettere che con questi nomi fuori i presidenti alle prime difficoltร correranno ai ripari. E allora siamo pronti a raccontare questo nuovo circo, la porta girevole degli allenatori รจ aperta e sicuramente assisteremo ad un via vai che non ci dovrร sconvolgere. Il calcio in Campania ha preso questa piega, non c’รจ stata rivoluzione ma solo un depauperamento delle risorse, un peggioramento di una situazione che era giร in bilico e che puntualmente indebolisce il nostro movimento. Restiamo sulla sponda del fiume e attendiamo, con la penna in mano pronti a raccontare i cambi tecnici.






