L'Avellino e lo Spezia stanno lavorando a uno scambio a sorpresa nelle ultime ore di calciomercato. Roberto Insigne, esterno offensivo classe 1994 finito fuori dal progetto di mister Alessandro Nesta, potrebbe trasferirsi in Liguria per ritrovare il direttore sportivo Guido Angelozzi. In Irpinia farebbe ritorno Emanuele Adamo, esterno classe 1998 già in biancoverde nel 2020 e attualmente in uscita dallo Spezia.
Il calciomercato dell’Avellino non si ferma nemmeno all’indomani della bella vittoria sul Vicenza. Mentre la squadra di Alessandro Nesta continua a costruire in campionato, il direttore sportivo Mario Aiello sta lavorando senza sosta per perfezionare gli ultimi colpi della sessione estiva. E quello che sta prendendo forma nelle ultime ore è uno scambio a sorpresa con lo Spezia che potrebbe rivoluzionare le corsie esterne dei Lupi.
Secondo quanto riportato da Alfredo Pedullà , i due club stanno ragionando su uno scambio che coinvolgerebbe Roberto Insigne ed Emanuele Adamo. L’operazione, ancora da definire nei dettagli, ha già superato la fase preliminare: “Situazione impostata, ma serve ancora lavorarci per arrivare alle intese”, ha scritto il noto esperto di mercato.
Roberto Insigne, esterno d’attacco classe 1994, è finito ai margini del progetto di Alessandro Nesta. Il tecnico dell’Avellino lo ha completamente escluso dalle proprie rotazioni e messo sulla lista dei cedibili. Nella scorsa stagione in Serie B con la maglia dei Lupi, il più piccolo dei fratelli Insigne ha totalizzato 23 presenze con 1 gol e 2 assist, ma spesso è subentrato dalla panchina non essendo considerato un titolare inamovibile. Valutato dall’Avellino circa 600.000 euro, il suo ingaggio è destinato a scendere considerando l’ultimo anno di accordo con il club irpino.
Allo Spezia, invece, Insigne ritroverebbe Guido Angelozzi, il direttore sportivo che già lo ebbe a Frosinone e che lo segue da tempo. Per lo Spezia, che ha bisogno di sfoltire i calciatori fuori dal progetto per una questione di costi, l’arrivo dell’esterno mancino rappresenterebbe un elemento di esperienza in una rosa molto giovane.
Sul fronte opposto, l’Avellino riabbraccerebbe Emanuele Adamo, esterno classe 1998 già in biancoverde nella stagione 2020/2021. Il duttile calciatore, che in carriera vanta 34 presenze e 2 gol in Serie B con il Cesena nella stagione 2024/25, è stato acquisito dallo Spezia lo scorso gennaio dal Cesena per 300.000 euro e attualmente è valutato circa 400.000 euro.
Perché l’Avellino punta proprio su Adamo? La risposta è tattica. L’eventuale arrivo del classe 1998 risponderebbe a una necessità precisa: aumentare la profondità sulle corsie e garantire un elemento capace di interpretare più ruoli senza snaturare il sistema. Adamo, abituato a giocare a tutta fascia soprattutto da quinto, è apprezzato per la capacità di coprire entrambi i lati e per la duttilità che gli consente di essere impiegato anche più avanti. Un profilo che si integrerebbe bene sia nel 4-3-3 di Nesta che nel 3-5-2 utilizzato contro il Vicenza, offrendo soluzioni immediate e versatilità .
Lo scambio, alla pari, vedrebbe i due direttori sportivi – Aiello per l’Avellino e Angelozzi per lo Spezia – lavorare per sistemare i rispettivi elementi e, allo stesso tempo, rinforzare le rose. I due dirigenti stanno cercando di trovare un accordo che possa accontentare società e allenatori. La situazione è stata impostata, ma il lavoro da entrambe le parti è ancora lungo per sistemare tutti gli accordi per i cartellini e i rispettivi nuovi contratti dei giocatori.
Se lo scambio non dovesse concretizzarsi, per Insigne si aprirebbe un secondo scenario: restare in biancoverde con ingaggio dimezzato, completando il reparto dei fantasisti insieme a Di Paolo, Russo e, eventualmente, Girma. Una soluzione che permetterebbe a Nesta di mantenere qualità e rotazioni interne per adottare il doppio modulo immaginato per il suo Avellino.






