Il Portici per sognare, il Casalnuovo per non naufragare, l’Afragolese per non mollare
Ci saranno altre sorprese? Che sorprese ci saranno? Ormai, prima di ogni turno di questo girone, è legittimo porsi mille interrogativi e aspettarsi di tutto. La gara clou si giocherà al “Liguori” di Torre del Greco tra Portici e Casalnuovo, e già qui vengono fuori le prime domande: i vesuviani conquisteranno il sesto successo di fila o l’orgoglio degli uomini di Citarelli spariglierà le carte in tavola? Grezio e compagni, dopo la sconfitta casalinga con il San Giorgio e l’eliminazione dalla coppa Italia per mano della Sessana, venderanno cara la pelle contro un Portici in grande forma psico-fisica e galvanizzato anche dall’approdo ai quarti. La capolista è sempre il Savoia e, sulla carta, dovrebbe esserlo anche la prossima settimana dal momento che appare quantomeno improbabile che un Real Albanova in piena crisi possa mettere i bastoni tra le ruote agli oplontini. Però, il calcio ci ha insegnato che tutto può succedere e gli uomini di mister Fabiano dovranno andare in Terra di Lavoro con la massima umiltà se vogliono mantenere la vetta del girone. E questo sorprendente San Giorgio reduce dal blitz dello “Iorio”? Anche per i granata vesuviani, sempre sulla carta, non ci dovrebbero essere problemi contro l’Hermes Casagiove, fanalino di coda della classifica. L’Afragolese vuole dissipare le ombre di questo periodo ritornando finalmente ai tre punti, ma dovrà vedersela contro un Real Forio che, da un lato vuole riscattare lo scivolone contro i cugini del Barano, dall’altro ha ritrovato la fiducia volando ai quarti di finale di coppa Italia. Ma una cosa è sicura: i rossoblu non possono più steccare. Non sarà semplice l’impegno per l’Isola di Procida che ospiterà una Mariglianese che, pur trovandosi nella parte calda della classifica, ha fatto penare sempre tutti e non ha mai avuto la fortuna dalla sua parte, gli uomini di Cibelli dovranno prepararsi ad una gara molto ma molto rognosa. Si sta ritrovando la Sessana che, adesso, ha bisogno solo di continuità, proprio per questo gli aurunci andranno in cerca dell’intera posta contro una Virtus Volla che, ad onta della classifica deficitaria, sta dimostrando che non le manca il cuore. Il Barano è risorto nel derby ischitano contro il Real Forio e, tra le proprie mura, vorrà dare continuità ai risultati contro il Neapolis, così come il Mondragone che, con sette punti conquistati nelle ultime quattro partite, si propone di scalare qualche altra posizione aggiudicandosi la gara contro il Pimonte.






