Al termine dell'undicesima giornata del Campionato Eccellenza, Campania Football ha stilato la sua Top 11 e l'allenatore che maggiormente si sono messi in mostra nelle gare del week - end relative al girone A
NAPOLI - È tempo di stilare la TOP 11 dell’undicesima giornata di andata per quanto riguarda la categoria Eccellenza. Seguendo sempre il regolamento del CR Campania, che impone alle società di dover schierare obbligatoriamente tre under (1999, 2000 e 2001), mettiamo in campo quello che per noi rappresentano il miglior undici di giornata con riferimento al girone A.
MODULO 4-2-3-1
PORTIERE
Giovanni Scognamiglio – S. F. AVERSA NORMANNA
Una sola grande parata, ma decisiva ai fini del risultato. Rigore parato, nel momento cruciale della ripresa, a Terracciano e ceralacca sulla seconda vittoria in campionato dei normanni.
DIFENSORI
Marco Biancardi – AFRAGOLESE 1944
Schierato a sorpresa sulla destra da Mister Seno, ripaga la fiducia con una prestazione maiuscola in difesa annullando difatti il pericolo numero 1, ovvero Caso Naturale. Sempre aggressivo sull’uomo, mai un errore: gli avversari saranno costretti a girare a largo per riuscire a creare qualcosa di buono.
Luigi Punziano – FLEGREA
Limita, e di molto, un grande attaccante come Liccardi e la Flegrea subirà molto solo sulla sua sinistra, dove Di Paola farà il bello e il cattivo tempo contro Trotta. Tempestivo nelle chiusure, bravo nel guidare la difesa con esperienza e carisma.
Daniele Parente – MONDRAGONE
Segna un gol incredibile, al 90′, con un esterno sinistro che, aiutato dal vento, finisce la sua corsa nel sette. Una rete pesantissima perché permette al Mondragone di avvicinare la zona tranquilla della classifica e soprattutto battere una grande squadra come l’Albanova. Oltre alla marcatura, però, Parente disputa anche un grande match limitando, e anche tanto, un signor giocatore come Lepre e salvando la sua porta in due occasioni con interventi decisivi a pochi passi dal portiere.
Igino D’Ambra (1999) – ALBANOVA CALCIO
Nonostante la sconfitta, il terzino sinistro casertano si guadagna con merito la TOP11 grazie all’ennesima prestazione di qualità fornita sulla fascia. Tanta personalità quella che mette in campo D’Ambra, che sforna tanti traversoni per la testa di Palumbo poco preciso nel ribadire in rete, così come le sue sovrapposizioni e il suo feeling con Simonetti creano scompiglio in una retroguardia, quella del Mondragone, che in pratica soffrirà solamente perennemente a destra.
CENTROCAMPISTI
Daniel Di Stasio (2001) – MONDRAGONE CALCIO
Con Colella, forma una bella diga in mezzo al campo dimostrando di meritare palcoscenici importanti. Così facendo, è sempre più un punto fermo di Mister Papa che lo ha spolverato facendolo rendere sempre meglio.
Flavio Marzullo – AFRAGOLESE 1944
Ruolo inedito? Si, ma la classe non è acqua. Così il mago abbassa il baricentro, si mette davanti alla difesa e organizza il ritmo ed il gioco dell’Afragolese destreggiandosi manco fosse da venti anni in quel ruolo. Grande prova di qualità in mezzo al campo, peccato solo non aver trovato il gol con le sue solite punizioni: sulla strada, infatti, ha trovato un Mola super!
ATTACCANTI
Emilio Siciliano (2000) – CASORIA CALCIO
Come un segno del destino, entra al 31′ del primo tempo e porta altri tre punti al Casoria, che si aggiungono a quelli di Barano dove Siciliano aveva messo un’altra firma decisiva. Doppietta per il giovane esterno viola che ribalta l’Afro Napoli con un gol per tempo. Molto belle le due marcature: la prima con un gran diagonale in area, la seconda con un tiro al volo di destro in area che fa esplodere il “Papa” di Cardito lanciando i viola in zona Play Off.
Pasquale Savio – REAL FORIO
All’età di trentasei anni, l’attaccante isolano continua a stupire nel panorama campano con le sue reti e giocate. Chiedere al Volla, andato avanti 0-2 e recuperato dall’entusiasmo di Savio, che trascina i suoi al pari con un gol, da due passi, e un assist di sinistro, al bacio, per la rete del 2-2 di Varrella. Immortale!
Umberto Improta – FRATTAMAGGIORE CALCIO
Dura 65′ il suo match, nel quale mette sempre in costante apprensione la retroguardia del Barano con la sua consueta qualità e facilità nel dribbling. Sempre pericoloso e, nel primo tempo, è l’unico a portare tiri alla porta di Di Chiara ed uno di questi, sottomisura, coincide con la rete del vantaggio nerostellato.
Antonio Di Paola – GLADIATOR 1924
È in una forma pazzesca l’esterno nerazzurro, alla quinta marcatura nelle ultime sei gare. Sulla destra, in pratica, non si riesce mai a prendere e così la Flegrea è costretta a subire la rete del vantaggio, siglata dallo stesso Di Paola con un’azione individuale bellissima in fascia conclusa con una gran conclusione a battezzare l’angolino del secondo palo. Gol nel primo tempo, ripresa in versione assist man: peccato che Spilabotte, in tre occasioni, fallisca la rete del nuovo vantaggio vanificando così una grande prestazione, l’ennesima dell’ultimo mese, del “7” Gladiator.
ALLENATORE
Mauro Agovino – S. F. AVERSA NORMANMA
Con un manipolo di ragazzini, centra l’impresa di giornata battendo una gran squadra come la Puteolana, composta da nomi altisonanti che vengono ingabbiati da un piano tattico perfetto messo in atto dal tecnico normanno. Agovino che, nelle giornate precedenti, aveva già fermato sul pari l’Albanova e fatto tremare, fino all’ultimo secondo, Afragolese e soprattutto Gladiator, riuscito a vincere con un guizzo di Spilabotte allo scadere. Tutta esperienza accomulata dai suoi giovani ragazzi che, al quarto appuntamento consecutivo con una big, hanno raccolto il bottino pieno maturando la seconda vittoria in campionato. Nove punti in classifica, ora Volla e Forio per sognare la salvezza: con questo spirito, si può!







