Al termine della gara del Landieri, la dirigenza biancazzurra denuncia episodi gravi: interviste all’esterno e documenti non ritirati.
L’Albanova vince ancora. Sul campo del Marianella, allo stadio “Antonio Landieri” di Scampia, i biancazzurri conquistano tre punti importanti con una prestazione solida, confermando il momento di crescita e centrando la terza vittoria consecutiva tra campionato e coppa. La gara, però, passa in secondo piano rispetto a quanto accaduto al termine dell’incontro, quando la dirigenza biancazzurra ha vissuto momenti di particolare tensione.
La partita era iniziata subito forte per gli ospiti: al 7’ Cannavaro si conquista un calcio di rigore, ma Mola para la conclusione insidiosa di Grieco. Poco dopo, ancora Mola si supera su Grasso e Grieco. Al 35’ l’occasione più clamorosa: Mirante pennella per Grasso, che sfiora il palo a millimetri. La gara resta bloccata fino al 48’, quando Cannavaro tira da centrocampo senza trovare la porta. Al 55’ arriva il vantaggio: su sviluppi di corner, Cannavaro insacca di testa per lo 0-1. Al 78’ Mola è ancora provvidenziale sulla conclusione sotto misura di Varsi. L’Albanova vince e convince, finale 0-1.
Le formazioni:
Marianella: Mola, Piccolo, Pelliccia, Calvanese, Russo (87’ Rosi), Caiazza (52’ Aprea), Mettiver, Sannino (66’ De Rosa), D’Andrea (74’ Cuzzi), Marrazzo (80’ Shavala), Scalzone. A disposizione: Albano, Boemio, Pierpaolo, Villani. All. Pezzullo.
Albanova: Luongo, Cannavaro, Grasso, Di Paola, Chiariello, Grieco (74’ Sieno), Mirante, De Marco (63’ Varsi), Aurilio (82’ Itraco), Sparavigna, Rosolino. A disposizione: Lesta, Della Monica, Terlizzi, Damiano, Pilla, Elefante. All. Diana.
Arbitro: De Dominicis di Ariano Irpino. Assistenti: Tisi di Salerno e Ballante di Avellino.
Ammoniti: Mettiver, Calvanese, Grasso, Itraco. Espulsi: Scalzone (28’). Marcatori: 55’ Cannavaro.
Al termine della gara, però, si sono verificati episodi che la società ha ritenuto inaccettabili. In una nota ufficiale, il Football Club Albanova 1964 ha espresso «profonda soddisfazione per l’importante vittoria conquistata, nella giornata di ieri, sul campo del Marianella ma allo stesso tempo ritiene doveroso manifestare pubblicamente il proprio rammarico per quanto accaduto al termine dell’incontro disputato presso lo stadio “Antonio Landieri” di Scampia».
Il comunicato prosegue: «Al termine della gara, si sono susseguiti una serie di episodi imparagonabili: la dirigenza biancazzurra ed i calciatori non convocati sono stati di fatto lasciati all’esterno dell’impianto sportivo, l’area comunicazione è stata costretta ad ultimare le interviste post partita all’esterno dello stadio ed infine è stato impedito al segretario il ritiro dei documenti degli atleti. Nonostante la presenza delle forze dell’ordine e nonostante il ruolo istituzionale ricoperto dai dirigenti della società.»
La società sottolinea che «una situazione che la società ritiene inaccettabile sotto il profilo della sicurezza, poiché ha esposto i propri dirigenti, al termine di una gara di campionato, a una situazione di particolare vulnerabilità e potenziale pericolo, impedendo loro di poter lasciare l’impianto in condizioni di adeguata sicurezza». E precisa: «La società intende precisare che non è in discussione il lavoro delle forze dell’ordine, alle quali va sempre riconosciuto il massimo rispetto per il delicato compito svolto. F.C. Albanova 1964 ritiene che, in occasione di manifestazioni sportive, la tutela della sicurezza debba riguardare tutti i soggetti coinvolti, compresi dirigenti, tesserati, staff e rappresentanti ufficiali delle società ospiti. È dovere di chi organizza e gestisce la sicurezza di una manifestazione sportiva assicurare che anche il momento dell’uscita dall’impianto, avvenga in condizioni tali da non esporre nessuno a rischi o situazioni di tensione.»
L’Albanova annuncia che «si riserva di rappresentare formalmente quanto accaduto agli organismi sportivi e alle autorità competenti, affinché l’episodio possa essere valutato nelle sedi opportune». Infine, la società «desidera separare nettamente questo episodio dalla prestazione sportiva della squadra, alla quale va il plauso per la preziosa vittoria conquistata sul campo. L’Albanova torna a casa con tre punti importanti ma la sicurezza e l’incolumità delle persone vengono prima di qualsiasi risultato.»






