La società ammette gli errori ma difende il proprio operato: "Se qualcuno si ritiene più capace sa dove trovarci". Appello all'unità e difesa contro i 'leoni da tastiera'.
La Battipagliese 1929 ha rotto il silenzio in un momento delicato della stagione con una nota ufficiale in cui, pur manifestando rammarico e chiedendo scusa per il periodo altalenante, ha lanciato un forte messaggio di rilancio, respingendo al contempo gli attacchi e le critiche che hanno investito la dirigenza. La società conferma l’intenzione di proseguire il proprio percorso, nonostante le difficoltà sportive ed extra-campo.
Ammissione di difficoltà e scuse alla tifoseria
Riconoscendo che “il campo, al momento, ci sta dando torto”, la Battipagliese 1929 ha rivolto un messaggio di profondo rammarico alla città e alla tifoseria. La società ammette con trasparenza di aver commesso degli errori: “Abbiamo commesso degli errori? Si, probabilmente si, e di questo chiediamo scusa a tutti ma solamente chi non opera non sbaglia”.
La dirigenza ha ribadito la sua “voglia di rialzarsi, ancora una volta”, mantenendo invariata la visione iniziale di confrontarsi e crescere, nonostante i risultati non siano quelli sperati.
Operare in “totale abbandono”: la critica alle istituzioni
Un passaggio fondamentale della nota riguarda il contesto operativo in cui il club è costretto a lavorare. La società ha puntato il dito contro l’ambiente esterno, affermando di operare in una situazione di “totale abbandono da parte delle istituzioni e dell’imprenditoria locale”, fatta eccezione per gli sponsor, ai quali va un ringraziamento incessante.
Sottolineare la fatica di “digerire bocconi amari” in un ambiente privo di supporto serve a contestualizzare lo sforzo di una dirigenza che “ci mette la faccia, il tempo, la passione”.
Rifiuto degli attacchi personali e sfida aperta
La parte più netta del comunicato è la difesa della professionalità della dirigenza e il rifiuto categorico degli attacchi personali.
“Non accettiamo, in nessun modo, attacchi personali, volti a screditare il nostro ruolo e la nostra professionalità. Questo non lo accettiamo.”
La società lancia una sfida aperta ai critici: “Se qualcuno si ritiene più capace, più passionale di noi, più professionale di noi sa dove trovarci e ci metteremo un secondo a farci da parte.” Dunque, la dirigenza ribadisce la propria serietà e l’integrità morale, sottolineando di non accettare lezioni di passione o competenza da chi non conosce le dinamiche interne del club.
La linea è chiara: rilancio e unità
Nonostante il momento di crisi, la Battipagliese non intende arretrare. La linea societaria è categorica: “noi rimaniamo qui, rilanciamo e puntiamo sempre allo stesso obiettivo”.
Il Presidente ha poi ringraziato i tifosi che hanno sostenuto la squadra in trasferta a Pratola Serra, gli abbonati e coloro che, pur criticando, continuano a sostenere il club. In conclusione, la società esorta a non cadere nelle provocazioni dei “leoni da tastiera”, riaffermando l’impegno a “sporcarci le mani ieri, oggi e domani, per riportare la nostra amata Battipagliese dove merita di stare.”






