Il tecnico del Real Poggiomarino analizza la prima parte di stagione dei suoi ragazzi che hanno chiuso l'andata centrando l'impresa di battere l'Afro-Napoli

POGGIOMARINO (NA) - Una prima parte di stagione non semplice fatta di gioco ma non di risultati. Il girone d’andata però si è chiuso con una vittoria importante contro l’Afro-Napoli che non tira fuori dalla zona playout il Real Poggiomarino ma permette di arrivare alla sosta più sereni. A Campania Football, il tecnico degli azzurri Angelo Teta parla di questa prima parte di stagione e il girone di ritorno che attende la sua squadra.

Una vittoria contro una squadra di alta classifica che arriva a due mesi dall’ultimo successo, quanto conta a livello psicologico un’impresa simile?

Conta tanto perché in questi mesi il gioco c’è stato ma purtroppo i risultati non ci hanno assistito. In diverse circostanze abbiamo buttato via punti oltre il novantesimo che hanno reso la classifica complicata. Noi abbiamo una gran voglia di tirarci fuori da questa situazione, questa vittoria ci permetterà di riprendere con maggiore serenità.

 

Come si passa dal perdere contro una squadra penultima in classifica a battere una squadra importante come l’Afro Napoli?

Purtroppo siamo giunti sull’isola con una rosa rimaneggiata, abbiamo dovuto schierare un centrocampista under da terzino e un altro addirittura da difensore centrale. Questo ha influito sulla nostra prestazione che comunque doveva essere sicuramente migliore rispetto a quello che si è visto in campo.

 

Vittoria ottenuta grazie alla doppietta di Lucarelli che si sta rivelando decisivo anche in Eccellenza…

Nicola è un calciatore di indubbie qualità, ha una grande tecnica e non ha nulla da invidiare ad attaccanti di realtà più importanti. Negli ultimi anni si è ritrovato cambiando mentalità diventando costante sotto il profilo del rendimento, l’avesse fatto prima credo che avrebbe potuto puntare ancora più in alto. Attualmente è il nostro capocannoniere, spero continui così sia per lui che per noi aiutandoci a raggiungere la salvezza.

Si aspettava un girone d’andata così sofferto oppure crede che la squadra meritasse qualche punto in più?

Meritavamo molto di più, abbiamo perso in maniera evitabile diversi punti per strada che a questo punto ci avrebbero fatto molto comodo e ci avrebbero fatto avere una classifica più tranquilla. In alcuni casi siamo stati anche sfortunati perché sul piano del gioco difficilmente siamo mancati ma purtroppo poche volte siamo riusciti ad abbinarlo al risultato.

Quanto pesa in termini di classifica la sconfitta, forse inattesa, di una settimana fa a Forio?


Nel computo finale sicuramente può pesare, il Forio è una squadra rinnovata che ha inserito diversi innesti di valore in rosa e poi non dimentichiamoci che hanno anche Babù. L’attaccante contro di noi è stato decisivo ma al di là dei singoli si vedeva che è una squadra che ha voglia di lottare e credo possa presto risalire la classifica.

Il mercato ha portato diversi rinforzi importanti, crede nel girone di ritorno possiate soffrire di meno?

Finora il mercato ci ha portato diversi nuovi rinforzi che ovviamente dovranno ambientarsi alla nuova realtà. Durante la sosta lavoreremo per creare gli giusti equilibri, puntando sulle qualità dei nuovi che ci dovranno dare una mano soprattutto sul piano dell’esperienza.

La classifica nella parte bassa è molto corta crede che questo equilibrio possa durare fino a fine campionato?

Si perché tutte le nostre concorrenti hanno fatto un mercato importante e  alla ripresa ci sarà lotta per uscire dalla parte bassa della classifica. Credo che la lotta durerà fino al termine del campionato.

In virtù di questa classifica alla ripresa sarà fondamentale non sbagliare i due scontri diretti con Napoli Nord e Marcianise…

Assolutamente, ripartire dopo la sosta non è mai facile e noi dovremo ripartire con la giusta mentalità senza mai sottovalutare l’avversario. Nonostante il Napoli Nord sia ultimo, resta comunque un avversario insidioso e la vittoria non sarà scontata. Il Marcianise è una squadra importante che gioca bene e anche lì dovremo giocare al massimo e sfruttare il fattore casalingo prima delle gare durissime contro Pomigliano e Frattese.