Al termine della ventiquattresima giornata del Campionato Eccellenza, Campania Football ha stilato la sua Top 11 e l'allenatore che maggiormente si sono messi in mostra nelle gare del week - end relative al girone A

NAPOLI - È tempo di stilare la TOP 11 della ventiquattresima giornata per quanto riguarda la categoria Eccellenza. Seguendo sempre il regolamento del CR Campania, che impone alle società di dover schierare obbligatoriamente tre under (1999, 2000 e 2001), mettiamo in campo quello che per noi rappresentano il miglior undici di giornata con riferimento al girone A.

MODULO 4-2-3-1

PORTIERE

Antonio Maisto (2000) – FRATTAMAGGIORE CALCIO
Seconda volta da titolare, seconda volta in Top 11. Prodigioso nel primo tempo prima su una conclusione ravvicinata di Muro e poi in uscita su Minicone: interventi che salvano la Frattese di Mister Ciaramella, che ci ha visto lungo e ora ha l’imbarazzo della scelta tra Maisto e Martellone!

DIFENSORI

Michele Ciano – ALBANOVA CALCIO
Il binario di destra come al solito è incandescente, lui e Lepre mandano a soqquadro l’intera difesa giuglianese che mai, nel corso dell’intera gara, riuscirà a trovare rimedio. Tanta buona fase offensiva, ma contro i tigrotti c’è anche tanto lavoro in fase difensiva: nessun problema, però, Ciano è perfetto anche nelle chiusure, su tutte quella provvidenziale su Fava che salva un gol praticamente già fatto.

Antonio Capogrosso – FRATTAMAGGIORE CALCIO
È il leader maximo della difesa meno battuta del girone, il guerriero Nerostellato che grida e mostra il fisico per respingere gli attacchi avversari. Non si passa mai dalle sue parti e per il San Giorgio, infatti, le giocate migliori arriveranno tutte sui lati, lì dove Capogrosso non può marcare. Perfetto ed essenziale, un perno imprescindibile della Frattese.

Mario Follera – AFRAGOLESE 1944
Dietro come sempre fa il suo lavoro da difensore puro, ma in rossoblu ha ritrovato anche la vena da goleador che ha spesso contraddistinto la sua carriera. Col Forio, Follera infatti mette a segno la sua quarta gemma stagionale, un colpo di testa pesantissimo perché regala i tre punti all’Afragolese nonostante il forte vento che stava mettendo a repentaglio la vittoria.

Antonio Terribile (2001) – ALBANOVA CALCIO
Diciotto anni appena, fisico importante e tanta voglia di migliorare. Abnegazione tanta ed eccolo in campo, per l’ennesima volta, a sostituire l’over Signore. Sfida difficile, ma Terribile ci ha messo tanto di suo per provare ad essere, partita dopo partita, un riferimento per l’Albanova e non solo un semplice under. Il punto più alto lo ha toccato proprio col Giugliano, dove si è reso protagonista di una gara bellissima in cui ha duellato, e quasi sempre vinto, con gente del calibro di Fava e Fragiello. Terribile per loro, una dolce sorpresa per l’Albanova!

CENTROCAMPISTI

Flavio Marzullo – AFRAGOLESE 1944
Savio trova il pareggio nella ripresa e tutto sembra crollare improvvisamente col vento a farla da padrona ed un Afragolese che sembra aver subito il colpo. Poi arriva Marzullo che, come spesso è accaduto, si prende la squadra sulle spalle trascinandola alla vittoria. Tanto cuore e soprattutto tanta qualità: per chiudere, il cioccolatino che mette, nonostante il vento, sulla testa di Follera per il 2-1 finale. Cosa volere più dal mago?

Aniello Perna – ALBANOVA CALCIO
È stata forse l’intuizione più brillante di Sarnataro, quella ovvero di trasformarlo in mezzala di centrocampo. Le sue qualità, la sua classe infatti si esalta in quel ruolo e col Giugliano sono tante le giocate offensive che partono dalle sue verticalizzazioni. Un piacere vederlo col pallone tra i piedi, una delizia per gli allenatori visto che gli basta poco per mandare in porta i compagni. MAGNIFICO!

ATTACCANTI

Giulio Panico – AFRAGOLESE 1944
In maglia rossoblu, gli abbiamo visto fare solo prestazioni monstre ciò a smentire nei molti che lo avevano visto come acquisto normale. Panico la normalità non è e con l’Afragolese sta mettendo in mostra la parte migliore di sé. Dribbling e velocità sulla destra, imprendibile in percussione e bravo a mettere sempre tanti palloni al centro per Maggio o Pisani. Col Forio, però, cerca anche la gioia personale che trova nel primo tempo con un gol bellissimo di destro che sblocca la contesa. Sta creando il Panico, ma nessuno lo dice: occhio perché con lui l’Afragolese può sognare l’impresa.

Gennaro Signorelli – ALBANOVA CALCIO
Decisivo, cinico e deliziosamente concreto. Mette da parte le magie e i giochi di prestigio, diventa tutto un tratto talmente maturo da capire le amnesie difensive del Giugliano e punire nelle poche occasioni che ha a disposizione. Così uccella Liguori per ben due volte sul secondo palo, una volta di piede e l’altra di testa, ribaltando l’iniziale vantaggio ospite e rendendosi il protagonista assoluto di una vittoria che accende una piccolissima speranza Play Off in casa Albanova e che forse decide il campionato nel girone A di Eccellenza.

Antonio Orefice (2000) – S. F. AVERSA NORMANNA
Ritorna e lo fa alla sua maniera segnando un gol bellissimo con partenza sulla trequarti che scherza Manzi e tutto il Gladiator per poi piazzare un destro chirurgico che illude l’Aversa al Piccirillo. In una stagione disastrosa per i normanni, Orefice è senza dubbio uno dei pochi a salvarsi non solo per le sette reti messe a segno ma anche per l’impegno e la cattiveria che ha messo in ogni singola partita dimostrando di potersela giocare anche coi grandi.

Vincenzo Lepre – ALBANOVA CALCIO
È il migliore dell’Albanova, una spanna sopra gli altri. Eppure non segna, ma fa tutta la differenza di questo mondo sulla destra, fascia dove semina davvero il panico con la sua velocità e voglia di fare. Ad ogni suo affondo, il Giugliano sembra poter capitolare una sensazione dettata dallo status di forma pazzesco dell’esterno che, in coppia con Ciano, ha formato un asse da Serie D. Così le sue accelerazioni accendono il motore di un Albanova poco brillante nei primi 45′ e, nella ripresa, è calcio champagne: i casertani la ribaltano e lui risulta decisivo con i due cross che portano alla doppietta di Signorelli.

ALLENATORE

Savio Sarnataro – ALBANOVA CALCIO
La sua Albanova, specie nella ripresa, è quadro di Van Gogh. Perfetto e difficile da imitare, un capolavoro che regala emozioni minuto dopo minuto. Più forti del vento e dell’avversario, quel Giugliano che sulla carta è la classica squadra invincibile e che peraltro veniva da un filotto di gare vinte. Impresa ardua, ma non ditelo a Sarnataro uno che, negli anni, ha imparato a sovvertire anche il pronostico più scontato. I biancoazzurri dominano, mostrano un calcio sublime e ribaltano l’iniziale rete di Caso Naturale grazie alla doppietta di Signorelli. Il Giugliano è inerme, non trova gli spazi per pungere ed anzi viene anch’egli colpito dalla grande bellezza di un Albanova a tutti gli effetti superiore in ogni zona del campo. Allo “Scalzone”, saranno solo applausi con qualche pizzico di rammarico a fine gara perché questa squadra, con questo tecnico, poteva sicuramente ambire a qualcosa di più importante.