Stecca l'attacco neroverde iniziale, Ambrosino non sbaglia un cambio. Sardo insostituibile, male Sperandeo

MUGNANO DI NAPOLI (NA) - Il primo atto tra Giugliano e Afro-Napoli si è concluso con un pari, senza farsi male (o quasi, ndr) le due squadre si sono divise la posta in palio, con un 2-2 che premia momentaneamente la squadra neroverde, che sulla carta era in trasferta, in questo entusiasmante match valido per i quarti di finale di Coppa Italia Eccellenza.

Tutti i gol sono arrivati nella ripresa, quando i due tecnici hanno deciso di operare dei cambi nell’11 di partenza. Sardo ha aperto le danze, Babù ha restituito il pari agli “ospiti”. Pari che è durato pochi minuti, prima che Caso Naturale riporti in vantaggio i gialloblù. Alla fine ci ha pensato Sogno a fissare il punteggio finale sul 2-2. 

Le pagelle del match:

GIUGLIANO

MOLA 6 – Zero responsabilità sui goal presi. Viene chiamato poche volte in causa dall’ evanescente attacco dell’Afro. Bravo a farsi trovare pronto sul tiro di Fuad.
CASSANDRO 6.5 – Praticamente un muro quest’oggi, seppur l’avversario di oggi era il capocannoniere del campionato. Si concede anche il lusso di un sombrero sul funambolo brasiliano. (SARDO 7 – In questo momento è l’insostituibile della rosa gialloblù. Realizza il gol che sblocca il match con un perfetto stacco di testa.)
CARBONARO 6 – Nessun pericolo nel primo tempo dove Diallo instaura un confronto di forza che perde. Si distrae, insieme a tutta la difesa, nel finale concedendo 2 gol evitabili all’Afro Napoli.
DI GIROLAMO 5.5 – Un piccolo passo indietro rispetto alle solite prestazioni di spessore. Sbaglia in occasione del primo gol dell’Afro.
LIGUORI 5.5 – Parte con il piede sull’acceleratore e sembriamo commentare un’altra prestazione eccelente del giovane 2000, ma nel finale paga l’inesperienza e la fatica contro la premiata ditta Gargiulo-Babù.
CECERE 6 – Prima da titolare senza alcuna sbavatura. Proprio come Liguori parte con tanta forza di volontà e con l’intento di ripagare la fiducia del mister, ma proprio come il giovane terzino, paga la partenza sprint nel finale, dove mostra palesi segni di stanchezza.
TARASCIO 6 – Ritorno dal 1′ per il forte centrocampista ex Afragolese. Una prestazione senza infamia e senza lode.
Barone 5.5 – Troppa grinta e “cattiveria” messa in campo dal centrocampista, che rischia spesso di pagare il suo nervosismo. (BACIO TERRACINO s.v.)
CASO NATURALE 7 – È senza dubbio il migliore dei suoi. Anche oggi fa quello che sa meglio fare: goal. Perfetti i tempi con il quale riporta in vantaggio i suoi.
SPERANDEO 5 – Dal migliore al peggiore. Si concede troppi tocchi di palla contro la grintosa difesa neroverde, andando a sbattere spesso contro un muro. (FAVA PASSARO 6.5 – Il suo ingresso cambia il volto del match. Oggi più in versione rifinitore che finalizzatore, ma è sempre un bel vedere.)
MANZO 6.5 – Sprazzi del miglior Manzo quest’oggi al Vallefuoco. Il fantasista giuglianese sembra stia ritrovando la miglior condizione, e lo dimostra qualche sua giocata che richiede il miracolo del portiere Riccio. (PANICO 5.5 – Ritorno in campo dopo oltre un mese per l’ex Portici che però non riesce a rendere al meglio delle sue potenzialità.)
ALL. DE STEFANO 6.5 – Veder giocare il Giugliano sta diventando un vero spettacolo. Ha preso ormai il pieno controllo della squadra, e si vede. Peccato per i 2 gol subiti sul quale dovrà lavorare per le prossime partite.

AFRO-NAPOLI

RICCIO 6.5 – Ancora una volta si dimostra il miglior portiere dell’Eccellenza. Mostra le sue qualità su un tiro a botta sicura di Manzo, le conferma con un ottimo slancio su punizione dello stesso numero 10, infine le supera addirittura su un tiro a botta sicura di Caso Naturale. Pesa sul voto, però, l’uscita a vuoto sul secondo gol.
DE GIORGI 6 – Concede un turno di riposo a Gargiulo giocando nell’inedita posizione di terzino destro, non demeritando. (GARGIULO 7 – Questo ragazzo classe 2000 è uno spot per il calcio, ma soprattutto per i giovani. Trova una fiammata in occasione del secondo gol, con una giocata pazzesca su Liguori. Il suo ingresso cambia il volto alla partita.)
VELOTTI 6 – Oggi, senza de Fenza, spetta al capitano avere in mano tutte le chiavi della difesa. Con l’ingresso di Fava fatica di più. Si perde Sardo in occasione del corner che porta in vantaggio il Giugliano.
MIGLIAROTTI 6.5 – La rivelazione di questo match è il giovane 2001. Annulla Sperandeo, tiene a bada come può Fava Passaro. Il migliore degli 11 di partenza.
LIGUORO 6 – Una spina nel fianco, in proiezione offensiva, l’ex Turris. Balbetta in quella difensiva quando Caso Naturale lo punta.
MARIGLIANO 6 – Un piccolo passo indietro gli è concesso dopo un avvio di stagione esaltante.
RINALDI 6.5 – Geometria allo stato puro. Dà sprazzi di quello che è stato lo scorso anno il regista afronapoletano. (FUAD 6.5 – Entra con il piglio giusto la forte mezz’ala. Sfiora il gol con una bordata dal limite dell’area. Recupera un’infinità di palloni, tra cui quello che dà il via al secondo pareggio.)
CALIENDO 6.5 – Ormai non sorprende più. Un altro talento dopo Gargiulo sta nascendo nello scacchiere a disposizione di Ambrosino. Ci prova nel primo tempo con un tiro dalla distanza. Grande prova di sostanza e sacrificio. (ALDAIR s.v.)
REDJEHIMI 5.5 – Non riesce a sfruttare l’occasione del match da titolare, faticando contro il giovane Liguori. Spostato centrale viene chiuso dalla morsa di Carbonaro e Di Girolamo.
DIALLO 4 – Un match da dimenticare per l’attaccante, preferito dal 1′ a Sogno. Pochissimi palloni toccati, e spesso nervoso. Chiude il match con un vergognoso gesto rivolto al pubblico di fede giuglianese. (BABÙ 7.5 – Di un’altra categoria. Il suo ingresso regala praticamente il pareggio all’Afro-Napoli. Prima sfrutta un auto-passaggio di Di Girolamo con una magia di punta che batte Mola, dopo lancia Gargiulo sul fondo con un ottimo filtrante.)
DODÒ 5.5 – Scarico quest’oggi, fatica contro la potenza di Cassandro. Si accende a sprazzi arrivando sul fondo con la sua velocità, ma non basta a guadagnare la sufficienza. Mister Ambrosino lo richiama in panchina quasi ad inizio ripresa. (SOGNO 6.5 – Inizia a prenderci gusto l’attaccante argentino. Dopo l’Afragolese al primo turno, mette la firma decisiva anche in questo match.)
ALL. AMBROSINO 7.5 – Chi se ne intende sa che le sue tattiche sono uno spettacolo da insegnare ai più giovani, e ne abbiamo avuto la conferma in questo match. Non sbaglia mai la lettura del match, e sa sempre rimediare a qualche errore a gara in corso.