Il club doriano annuncia ufficialmente la preparazione della domanda di ripescaggio in quarta serie, mettendo sul piatto la solidità del nuovo corso per regalare una categoria superiore alla piazza nell'anno del centenario.
ANGRI (SA)- La programmazione estiva per un club che si appresta a tagliare un traguardo storico deve necessariamente saper coniugare il romanticismo della tradizione alla solidità dei parametri economico-aziendali. L’Angri 1ha rotto gli indugi diffondendo una nota ufficiale di straordinaria importanza strategica, confermando l’avvio formale delle procedure per la presentazione della domanda di ripescaggio nel prossimo campionato di Serie D. Una mossa di grandissima ambizione che arriva in un momento cruciale per la comunità doriana, pronta a festeggiare un secolo esatto di vita del sodalizio grigiorosso, e che testimonia l’efficacia del profondo risanamento contabile avviato a tappe forzate dall’attuale proprietà .La dirigenza ha chiarito che la macchina amministrativa è già al lavoro per produrre l’intera documentazione richiesta dalla Lega Nazionale Dilettanti, che dovrà essere corredata da rigidi adempimenti burocratici e da pesanti garanzie fideiussorie prima di passare al vaglio insindacabile della Co.Vi.So.D. L’obiettivo della governance guidata dal nuovo management è quello di proporre l’Angri al panorama calcistico nazionale come una realtà sana, futuribile e strutturalmente solida. Il piano di rilancio non si limita esclusivamente alle carte bollate, ma sta trovando un riscontro immediato e tangibile sia nella riorganizzazione dei quadri dirigenziali e del marketing, sia nelle prime e importantissime manovre condotte sul fronte del calciomercato per allestire un organico competitivo a prescindere dal verdetto della Federazione.






