Al termine della dodicesima giornata del Campionato Eccellenza, Campania Football ha stilato la sua Top 11 e l'allenatore che maggiormente si sono messi in mostra nelle gare del week - end relative al girone B

NAPOLI - È tempo di stilare la TOP 11 della dodicesima giornata di andata per quanto riguarda la categoria Eccellenza. Seguendo sempre il regolamento del CR Campania, che impone alle società di dover schierare obbligatoriamente tre under (1999, 2000 e 2001), mettiamo in campo quello che per noi rappresentano il miglior undici di giornata con riferimento al girone B.

MODULO 4-2-4

PORTIERE

Armando Capaccio (2000) – SOLOFRA CALCIO
Grande prestazione del portiere gialloblu che, al “Carrano”, ferma la Polisportiva Santa Maria grazie ad un paio di parate fondamentali. Interventi da “over” perché ci mette sempre personalità e il corpo andando ad uscire sui piedi di De Sio, nel primo tempo, e Altieri nella ripresa: in quest’ultima occasione, prenderà una botta che lo costringerà ad uscire anzitempo. CORAGGIOSO!

DIFENSORI

Marco Adiletta – PALMESE CALCIO
È una pedina fondamentale per lo scacchiere di Mister Criscuolo che, quando ha defezioni o problemi di formazione, sa su chi contare. Il jolly Adiletta questa volta gioca terzino destro sorprendendo tutti per la qualità, il senso della posizione e la spinta che fornisce in fascia, nonostante sia ben altro il suo ruolo preferito. Ne beneficerà soprattutto Sorriso che, grazie alle sue sovrapposizioni, giocherà spesso uno contro uno col suo diretto avversario.

Marco Romano – PALMESE CALCIO
Non ha di certo i centimetri che uno vorrebbe da un difensore centrale, ma ha garra e grande senso della posizione che ne fanno di lui uno dei migliori interpreti del ruolo nel girone B di Eccellenza. Lotta, svetta sempre più in alto di tutti e non sbaglia un tempo, che sia solo uno negli anticipi. E per Coquin e compagni è notte fonda. Unica nota stonata, in un match praticamente perfetto, è l’ammonizione nella ripresa e che gli farà saltare l’Eclanese.

Gaetano Mario Iommazzo – BATTIPAGLIESE CALCIO 1929
Segna di testa, con una torsione incredibile, la rete che regala tre punti pesantissimi alle zebrette, che beffano allo scadere il Castel San Giorgio. Una rete che vale l’ingresso nella Top 11, meritata anche per la buona gara disputata nel corso dei novanta e passa minuti in cui la Battipagliese ha rischiato ben poco dietro, se non ad inizio gara.

Francesco Pio Liguori (2001) – ACD SAN TOMMASO
Realizza il gol del pareggio con un’azione insistito in area su corner dalla sinistra. Nonostante sia un 2001, infatti, Liguori si avventa sul pallone con un grande colpo di testa respinto da Formisano, sulla respinta il più lesto è sempre il terzino biancoverde che deposita in rete a porta sguarnita. Gol a parte, prestazione gagliarda del giovane difensore avellinese, che ci mette fisico e corsa in una gara maschia contro un buon Sant’Agnello.

CENTROCAMPISTI

Renato Ricci – AUDAX CERVINARA 1935
L’Eclanese passa in vantaggio, su un “Canada – Cioffi” ridotto a mo di risaia, in una gara che sembra stregata per le occasioni fallite ed il rigore sbagliato da Cioffi. Poi ci pensa lui a rimettere tutto in discussione sfruttando una delle tante punizioni calciate bene: è l’ottavo minuto della ripresa, il suo destro è radente e preciso tanto da infilarsi alle spalle di Napolitano per il momentaneo 1-1 che segnerà l’inizio di una nuova gara, vinta dai caudini.

Marco Fernando (2000) – SANTA MARIA DEL CILENTO
Che personalità che ha questo ragazzo, a soli diciotto anni. È il migliore dei suoi assieme a Manzo, che però paga l’espulsione, gioca a calcio e si inserisce spesso nella linea offensiva dei suoi per creare scompiglio in area. Prova la conclusione a rete nel primo tempo, para Capaccio in tuffo: poi, serve l’assist intelligente a Manzo per il gol del vantaggio, stesso suggerimento anche ad Altieri nella ripresa che però sciupa tutto. Il ragazzo si farà, eccome se si farà.

ATTACCANTI

Donato Capozzoli – US AGROPOLI 1921
È ritornato il vero Capozzoli, quello che per anni ha fatto innamorare di sé i migliori club di Serie C e D. Finalmente concentrato, finalmente poco nervoso e sempre sul pezzo come gli chiede Mister Esposito. Rincorre l’avversario e difende, poi si sa quando ha la palla dei piedi c’è sempre da attendersi qualcosa di pericoloso. La Scafatese lo sa, ma non può nulla contro lo strapotere tecnico del talento di Acquara, che sigla una doppietta – gol in spaccata il primo, sinistro chirurgico dal limite il secondo – e fornisce sempre giocate di altissima qualità guadagnandosi la standing ovation alla sua sostituzione. FENOMENO!

Ambrogio Sorriso – PALMESE CALCIO
È un moto perpetuo sulla fascia di competenza, il peccato più grande soprattutto nei primi minuti è che Cibelli e company non sembrano ispirati. Allora è lo stesso Sorriso a vestire i panni di attaccante d’area di rigore andando a segnare di testa, non proprio la specialità della casa, il gol del vantaggio rossonero. Una rete fondamentale perché spacca la gara e porta poi la Palmese alla goleada finale.

Edmondo Campione – VIRTUS AVELLINO
Gol e assist di Campione e la Virtus ritrova il sorriso battendo, a domicilio, il San Vito Positano. La decide il bomber biancoverde, che prima segna di rigore la rete del vantaggio e poi nella ripresa serve un cross col contagiri a D’Andrea che deve solo spingere in rete: così, i virtussini ritrovano una vittoria che mancava da oltre un mese ed escono dalla zona Play Out.

Luca Balzano – SOLOFRA CALCIO
Per lunghi tratti della gara è inesistente, tant’è che la difesa della Polisportiva Santa Maria gestisce senza particolari affanni subendo più che altro l’imprevedibilità di Delle Donne. Poi però, al minuto 69, Di Filippo recupera palla sulla trequarti e lo serve in area: sinistro a giro nell’angolino dove anche un signor portiere come Spicuzza non può arrivare. Un gol che vale oro perché porta a “due” la striscia positiva dei risultati di un Solofra in crescita, e che venderà cara la pelle per ottenere la salvezza diretta.

ALLENATORE

Gianluca Esposito – US AGROPOLI 1921
Vedere la sua squadra giocare è una delizia per gli occhi, novanta minuti di calcio dal quale è difficile staccarsi. Anche con la Scafatese, la squadra allenata dal tecnico di Nola diverte e mostra idee di gioco importanti annullando praticamente l’avversario che raramente, in tutto l’arco della gara, sarà pericoloso dalle parti di Capone. Davanti, invece, finalmente la squadra concretizza le tante occasioni che produce a partita ritrovando finalmente Capozzoli e scoprendo il talento di Limatola, già in gran forma col Costa d’Amalfi. In attesa di buone notizie dall’infermeria, del recupero col Cervinara e della fine di un inferno con tante gare infrasettimanali già disputate l’Agropoli conferma di esserci per le prime posizioni: ora bisognerà continuare ad essere concreti come oggi e non solo a giocare con qualità, così facendo il Cervinara avrà di che preoccuparsi per la corsa alla serie D.