Il tecnico casertano spiega la scelta di non continuare più con i granata

MADDALONI (CE) - Giornata di addii per i team casertani. A Casal di Principe si sono separate le strade tra l’Albanova e De Michele, mentre a Maddaloni lascia il tecnico Portone. 

“E’ una scelta personale, non dovuta alla società. Ho dovuto fare delle scelte, non c’è nulla nei confronti di nessuno. Anzi, ringrazio la famiglia Verdicchio che mi ha dato la possibilità in due anni di allenare la squadra, vincendo un campionato e disputando un buon play off. Ringrazio tutta la società, i tifosi e la gente di Maddaloni che ci ha sempre seguito”. 

Il futuro di Portone adesso è molto prematuro conoscerlo ma sicuramente lo rivedremo su qualche panchina. 

Attendiamo e vediamo. Se ci sarà la possibilità di ricominciare lo faremo”.

Domani, ci saranno le gare finali per la promozione in Serie D, chi vedi tra le favorite?

“Da un lato c’è l’Ischia e dall’altro il San Giorgio come favorite, poi nel calcio il rettangolo verde va a giudicare. Faccio i complimenti all’Acerrana e alla Mariglianese. L’Acerrana è forte con gente di categoria e con un gruppo compatto capace di raggiungere la finale”.