La società Angri Calcio esprime rammarico per il disagio ai tifosi. Mancano manutenzione e l'indispensabile generatore di supporto.

ANGRI (SA)- Un’altra battuta d’arresto per la tifoseria e l’organizzazione dell’Angri Calcio. L’intenzione della società di posticipare l’incontro infrasettimanale di domani contro il Salernum Baronissi in un orario più agevole (compatibile con gli impegni lavorativi e scolastici) è naufragata contro i cronici disservizi strutturali dello stadio “Novi”.

Il club grigiorosso ha comunicato con profondo rammarico di dover rinunciare al posticipo e di essere costretto a disputare la gara nel consueto orario pomeridiano, scusandosi con i tifosi.

Il gap strutturale del “Novi”: luci e sicurezza a rischio

Il motivo del diniego risiede nell’inadeguatezza dell’impianto sportivo, una problematica che, come evidenziato dalla società, si trascina da anni.

Il nodo cruciale riguarda l’impianto di illuminazione dello stadio “Novi”, che continua a funzionare solo parzialmente. La causa è da ricercare nei lavori di manutenzione tuttora in corso, i quali rendono il sistema elettrico e di illuminazione insufficiente per garantire la regolarità e la sicurezza di una gara in orario serale.

  • Mancanza cruciale: A rendere ancora più precario il quadro, si aggiunge l’assenza di un generatore di supporto. Questo elemento è definito come indispensabile per assicurare la continuità di un servizio fondamentale in occasione di eventi sportivi, garantendo la sicurezza anche in caso di guasto.

  • Problemi aggiuntivi: A questa grave carenza strutturale se ne aggiunge un’altra: la mancata piena operatività dell’impianto fonico, ulteriore testimonianza delle difficoltà logistiche con cui il club si trova a operare quotidianamente.

L’appello all’Ente proprietario

La società ha definito questo come un “gap strutturale” che accompagna da tempo lo stadio. L’Angri Calcio ha voluto lanciare un chiaro appello all’ente proprietario: “Si tratta di una struttura che meriterebbe ben altra attenzione da parte dell’ente proprietario, il quale continua a mantenere al minimo i servizi essenziali senza intervenire concretamente per rendere efficiente e funzionale l’impianto principale della città.”

L’Angri Calcio ha dovuto rinunciare all’intenzione di favorire la presenza di famiglie, studenti e ragazzi del settore giovanile al match infrasettimanale. Il club assicura che continuerà a sollecitare interventi concreti affinché la città possa finalmente disporre di un impianto sportivo all’altezza della propria tradizione e della propria gente.

Il comunicato del club

Un turno infrasettimanale che avremmo voluto vivere insieme alla nostra tifoseria, alle famiglie, agli studenti e ai ragazzi del nostro settore giovanile.
L’intenzione della società era quella di posticipare la gara di domani contro il Salernum Baronissi, per consentire a tutti di poter assistere all’incontro in un orario più agevole e compatibile con gli impegni lavorativi e scolastici.

Purtroppo, la nostra proposta si è scontrata con la realtà di un impianto sportivo ancora una volta inadeguato. L’impianto di illuminazione dello stadio “Novi” continua infatti a funzionare solo parzialmente a causa di lavori di manutenzione tuttora in corso, che rendono il sistema elettrico e di illuminazione insufficiente per garantire la regolarità e la sicurezza di una gara in orario serale.

Manca ancora l’installazione di un generatore di supporto, elemento indispensabile per assicurare la continuità di un servizio fondamentale in occasione di eventi sportivi.
Si tratta di un gap strutturale che purtroppo accompagna da anni lo stadio “Novi”, una struttura che meriterebbe ben altra attenzione da parte dell’ente proprietario, il quale continua a mantenere al minimo i servizi essenziali senza intervenire concretamente per rendere efficiente e funzionale l’impianto principale della città.

A questo si aggiunge anche la mancata piena operatività dell’impianto fonico, ulteriore testimonianza delle difficoltà con cui ci troviamo a operare quotidianamente.

Con rammarico, dunque, dobbiamo rinunciare alla possibilità di posticipare l’incontro e ci vediamo costretti a disputare la gara nel consueto orario pomeridiano.
Ci scusiamo sinceramente con i nostri tifosi e con tutti coloro che avrebbero voluto essere presenti allo stadio, condividendo con noi un momento di sport e di passione.

La società continuerà, come sempre, a sollecitare interventi concreti affinché la città possa finalmente disporre di un impianto sportivo all’altezza della propria tradizione e della propria gente.