Capozzoli, D'Attilio e Limatola fanno la differenza nei primi 45', Cervinara che dovrà centrare l'impresa al ritorno per raggiungere la finale

È una vittoria pesante, pesantissima quella che l’Agropoli matura al “Canada – Cioffi” di Cervinara nella gara di andata della semifinale di Coppa Italia Eccellenza. Un successo realizzato nei primi 45′ in cui i delfini hanno sciorinato un gran calcio mostrandosi superiori ad un Cervinara venuto fuori solo alla distanza.

FORMAZIONI – Mister Iuliano deve fare a meno dello squalificato Fusco, un’assenza che peserà nello scacchiere del tecnico cervinarese, così come di Zerillo che parte dalla panchina in quanto non al meglio. 4-3-3 per i padroni di casa che schierano il tridente composto da Russolillo, Befi e Petrone. Risponde l’Agropoli di Esposito, all’ennesima gara infrasettimanale, col consueto 4-2-3-1: il tecnico sceglie l’undici migliore con Capozzoli, Limatola e D’Attilio pronti a far male in contropiede.

Parte benissimo l’Agropoli che approfitta di un Cervinara timoroso e con poco mordente. Gli ospiti, già al 7′, sfiorano il vantaggio cogliendo una clamorosa traversa: corner dalla destra, Brogna nel tentativo di spazzare l’area di rigore colpisce in maniera sbilenca di testa mandando la palla sul legno. Ed è sempre da palla inattiva che l’Agropoli si fa pericoloso, al 13′, quando prima Giura e poi Kamana provano a mandare la palla in rete di testa: nulla da fare, mira imprecisa e sfera a lato. Il Cervinara si sveglia intorno al 20′ sfruttando soprattutto la corsia di sinistra dove Furno e Petrone duettano bene creando sempre grattacapi all’Agropoli. Il terzino sembra particolarmente ispirato e, al 23′, è proprio lui a segnare il vantaggio cilentano. Azione sulla sinistra, Furno prende palla si accentra e trova una conclusione di destro precisa che si spegne nell’angolino basso, lì dove Capone quasi tocca senza però riuscire a respingere. La gioia del vantaggio dura però appena quattro giri di lancette. L’Agropoli, infatti, pareggia subito i conti sfruttando tutta la sua qualità sulle corsie laterali: Limatola manda al bar Iaquinto e crossa al centro, D’Attilio spizzica e sul secondo palo arriva come un treno Capozzoli che manda in rete, anticipando Furno. L’1-1 mette in evidenza una difesa poco attenta del Cervinara che, per tutto il primo tempo, balla in continuazione. Iaquinto e Furno sono presi letteralmente d’assalto dai due esterni dell’Agropoli, così come D’Attilio fa ammattire la fisicità dei due centrali Conti e Taddeo che soffrono l’imprevedibilità dell’attaccante agropolese. Ed è proprio D’Attilio, al 30′, a sfiorare il vantaggio su suggerimento di Limatola: il numero “9” prende bene il tempo ai centrali, ma sfiora appena il pallone che finisce fuori. Ma il vantaggio dell’Agropoli è rimandato di solo un minuto, questa volta è Capozzoli a servire l’assist a D’Attilio che fulmina Stasi con un tiro non proprio irresistibile sul primo palo. Il Cervinara è in bambola e non riesce a reagire, l’Agropoli quindi spara più volte dalle parti del portiere cervinarese, che deve metterci i guantoni sui tiri di D’ Attilio e Masocco. Al 41′, però è tris della squadra allenata da Gianluca Esposito: D’Attilio si accentra da sinistra, attirando a se la difesa, e serve libero Capozzoli che, da due passi, non sbaglia. Primo tempo finito ? No, perché c’è tempo ancora per una rete questa volta del Cervinara, che dimezza lo svantaggio in maniera fortunosa: cross dalla destra, Befi tocca di testa e la palla carambola su Natiello che mette nella sua porta. Si chiude quindi con l’Agropoli avanti 3-2 in un primo tempo dominato dai delfini ed in cui sono state messe a nudo tutte le amnesie difensive di un Cervinara distratto, sottotono e mai pericoloso dalle parti di Capone.

Mister Iuliano nella ripresa mescola le carte e inserisce Romaniello in luogo di Iaquinto, Russolillo arretra così in difesa. Sul campo, il Cervinara parte subito benissimo. Proprio il neo entrato Romaniello, al 49′, ha subito l’occasione per pareggiare la sfida ma calcia malamente a lato col destro non approfittando della prima vera disattenzione della difesa avversaria. L’Agropoli abbassa inspiegabilmente il baricentro, Esposito deve fare i conti con gli infortuni di Capozzoli e Limatola, che abbandonano anzitempo il campo. Così l’Audax, con l’uscita dei due talenti, prende ancora più campo e sfiora la rete con Befi, la cui rovesciata finisce alta di poco. Mister Iuliano si gioca la carta Zerillo, l’attaccante entra subito in partita e mette al centro un cioccolatino per la testa di Petrone: para Capone. La fascia sinistra del Cervinara torna a funzionare in maniera ottimale, ma Befi su un cross teso di Furno non riesce a deviare in rete. I caudini sono tutti protesi in avanti, l’Agropoli in una delle pochissime azioni di rimessa non riesce a chiudere il match: a quattro minuti dal 90′, Pascual ha sui piedi la palla del 4-2, fa tutto bene superando Russolillo di slancio ma a tu per tu con Stasi calcia fuori. Gol mangiato che per poco non si tramuta in gol subito, sul fronte opposto infatti Brogna aziona Befi che spizzica di testa con Zerillo che, nel tentativo di mettere in rete, viene steso da Russo: tutto regolare per il Sig. Decimo di Napoli. Il finale non regala grosse emozioni nonostante i 4′ di recupero, vince l’Agropoli che dunque mette un affondo importante nella corsa alla finale, tuttavia è un risultato che può essere ancora recuperato da un Cervinara che regala un tempo, prima di sprecare nella ripresa alcune palle gol. Ai caudini, è mancata infatti la qualità negli ultimi 20 metri con Befi e company che sono stati limitati da una superba prestazione dei centrali di difesa Kamana e Giura. Le notizie positive per Esposito, però, sono ben poche. Se è vero che il risultato è positivo, le uscite anzitempo di Capozzoli, Limatola e per ultimo del portiere Capone preoccupano e non poco anche in vista dei tantissimi impegni che l’Agropoli avrà da qui al 2019.

AUDAX CERVINARA 1935 2-3 US AGROPOLI 1921

CERVINARA (4-3-3): Stasi; Iaquinto (1’st Romaniello), Taddeo, Conti, Furno; Calandrelli, Ricci (11’st Zerillo), Brogna; Russolillo, Befi, Petrone. All. IULIANO

AGROPOLI (4-2-3-1): Capone (35’st Luciano); Garofalo, Kamana, Giura, Russo; Masocco, Natiello (44’st Santonicola); Capozzoli (6’st Luise), Di Filippo, Limatola (18’st Pascual); D’Attilio (42’st Di Lascio). All. ESPOSITO

ARBITRO: Sig. Decimo di Napoli (Passaro-De Rosa)

MARCATORI: 23’pt Furno, 27’pt e 41’pt Capozzoli, 31’pt D’Attilio, 44’pt autogol Natiello

NOTE. SPETTATORI: 500 circa AMMONITI: Calandrelli; Di Filippo, Pascual. RECUPERO: 2’pt, 4’st