I nerazzurri espugnano il campo dei lupi con un finale di marca sammaritana e staccano il pass per l'ultimo atto degli spareggi nazionali verso la quarta serie.

PIEDIMONTE MATESE (CE)- Il Gladiator vola con merito in finale playoff superando il Matese anche nella gara di ritorno del primo turno degli spareggi nazionali di Eccellenza. Sul caldissimo rettangolo verde dello stadio Pasqualino Ferrante di Piedimonte Matese, la compagine nerazzurra bissa il successo ottenuto nel primo round di Aversa imponendosi con il punteggio finale di uno a due. Davanti a una magnifica cornice di pubblico, gli ospiti gestiscono i momenti di massima pressione con la maturità delle grandi squadre e puniscono i padroni di casa nei momenti chiave, spegnendo le residue speranze di rimonta della formazione guidata da mister Roberto Savoia. Il verdetto del campo premia il cinismo e la compattezza del gruppo sammaritano, abile a capitalizzare ogni minima indecisione avversaria. La prima frazione di gioco vede il Matese aggredire immediatamente i portatori di palla nel tentativo di annullare subito lo svantaggio complessivo ereditato dalla sfida d’andata. I lupi creano buone trame offensive a centrocampo ma faticano a scardinare il muro difensivo eretto dal Gladiator, apparso fin dai primi minuti estremamente concentrato e ordinato in tutti i reparti. Il match si sblocca nella prima frazione di gioco grazie alla fiammata dei nerazzurri, capaci di sbloccare il parziale sfruttando un’incertezza della retroguardia matesina grazie a Mansour. Sotto di un gol, i padroni di casa tentano una reazione d’orgoglio alzando il baricentro ed arriva la reazione d’orgoglio con capitan Langellotti al 37′. Il parziale della prima frazione di gioco si chiude così sull’uno a uno, un punteggio che obbliga i locali a una ripresa d’assalto totale. Il secondo tempo si trasforma in una vera e propria giostra di emozioni indimenticabili per il pubblico presente sugli spalti del Pasqualino Ferrante. Il Matese rientra in campo con un piglio nettamente più aggressiva. La svolta decisiva dell’incontro si concretizza al 71′, quando la punizione di Liguori chiude definitivamente i conti e spedisce il Gladiator in finale. Al triplice fischio del direttore di gara esplode la festa del club nerazzurro, che stacca il pass per la finalissima dove affronterà la vincente della sfida tra Taranto e Apice. Per il Matese resta l’amarezza di aver lottato alla pari prima del definitivo e letale colpo del KO. I nerazzurri superano i cugini nel doppio confronto sul risultato di 5-3, dopo il 3-2 della gara d’andata, interrompendo il percorso del Matese alla semifinale nazionale.