Salvatore Abagnale lascia la carica insieme al leale compagno di viaggio Vincenzo D'Oriano, ma blinda il futuro del titolo sportivo aprendo formalmente alla domanda di ripescaggio.
SANTA MARIA LA CARITA'(NA)- Il verdetto amaro del rettangolo di gioco può lasciare strascichi pesanti, capaci di azzerare i quadri dirigenziali nel giro di poche ore. Il Santa Maria La Carità è piombata all’improvviso in una vera e propria rivoluzione societaria a ridosso dell’apertura formale della nuova stagione agonistica. Il presidente del settore agonistico e della prima squadra, Salvatore Abagnale, ha comunicato ufficialmente la decisione irrevocabile di rassegnare le proprie dimissioni. Un addio doloroso che segue a ruota il disimpegno speculare già annunciato dal co-presidente Vincenzo D’Oriano, interrompendo di fatto il binomio gestionale che ha guidato il sodalizio sammaritano nel corso dell’ultimo biennio calcistico. Alla base della drastica scelta della governance c’è la profonda amarezza per l’esito dell’ultimo campionato, culminato con una retrocessione che ha cancellato l’ottimo percorso d’avanguardia vissuto nella stagione precedente. Abagnale ha affidato a una commossa nota ufficiale i propri sentimenti, parlando di un’altalena di emozioni e sottolineando come sia lui che D’Oriano abbiano profuso ogni sforzo economico e personale per mantenere il club ai vertici del massimo palcoscenico dilettantistico regionale. Nonostante il triste epilogo sportivo, l’ex vicepresidente ha rivendicato con legittimo orgoglio gli attestati di stima ricevuti dall’intero panorama calcistico campano, che hanno dato lustro all’intera cittadinanza e alla tifoseria organizzata, ringraziando pubblicamente gli sponsor, i collaboratori e le istituzioni locali per la costante vicinanza. L’impatto di questo doppio addio non si tradurrà fortunatamente in un drammatico vuoto amministrativo o nel rischio di una scomparsa del titolo sportivo. Abagnale ha infatti voluto rassicurare la piazza prima di fare un passo indietro, confermando che alla città di Santa Maria La Carità viene consegnata una società totalmente sana, solida e nelle piene condizioni burocratiche di andare avanti. Il club ha già i parametri in regola per depositare formale domanda di ripescaggio in Eccellenza presso i tavoli della Lega Nazionale Dilettanti. La palla passa adesso alle forze vive del territorio per raccogliere l’eredità lasciata dai due presidenti dimissionari, con l’auspicio che la nuova proprietà possa difendere la categoria sognata dall’ambiente.
La notizia dell’addio di Abagnale
L’Acd Santa Maria La Carità comunica che Salvatore Abagnale ha rassegnato le proprie dimissioni dalla carica di presidente del settore agonistico/prima squadra.
Di seguito il suo messaggio di congedo e ringraziamento.
“L’esperienza nel calcio mi ha regalato un’altalena di emozioni, ma anche la forte amarezza dell’esito dell’ultima stagione. Desidero rivolgere un sincero e profondo ringraziamento ai tifosi, che non hanno mai fatto mancare il loro sostegno, in casa e in trasferta; alle istituzioni, per la vicinanza e l’attenzione riservata al nostro Club; a tutti i dirigenti, collaboratori, calciatori, allenatori che si sono susseguiti durante le ultime stagioni sportive, per l’impegno e la professionalità dimostrati; ai tanti imprenditori e professionisti che, con la loro vicinanza, hanno contribuito a portare avanti la programmazione sportiva.
Non nascondo – prosegue Abagnale – il profondo dispiacere per la retrocessione, che ha colpito in primis me ed il presidente, pure lui dimissionario, Vincenzo D’Oriano, leale compagno di viaggio durante tutta la mia permanenza nel ruolo prima di vicepresidente e poi di co-presidente. Negli ultimi due anni abbiamo profuso tutto l’impegno possibile per portare il Santa Maria La Carità nelle posizioni migliori della classifica di un campionato altamente competitivo come quello di Eccellenza: per una stagione ci siamo riusciti; poi, come il calcio insegna, fatto di vittorie e sconfitte, le cose non sono andate come tutti noi speravamo. Mi preme però sottolineare che, durante questo percorso, il nostro Club ha ricevuto apprezzamenti da tutte le componenti del calcio dilettantistico campano: ciò rappresenta un motivo di orgoglio non solo personale, ma soprattutto per l’intera cittadinanza e tifoseria.
Alla stessa città di Santa Maria La Carità – conclude Abagnale – resta, oggi, una società nelle condizioni di andare avanti e di chiedere anche il ripescaggio in Eccellenza, la categoria che mi auguro, da tifoso, di vedere anche nella prossima stagione”.






