Il talento napoletano ci racconta la sua carriera fulminea dove c’è anche un curioso aneddoto con Lorenzo Insigne

Se il sistema calcistico italiano può ritenersi fallito soprattutto dopo lo scempio della mancata qualificazione ai mondiali, è proprio con i talenti, quelli cosiddetti “doc” che possiamo creare un punto di partenza per arrivare dove davvero meritiamo. Si chiama Gianluigi Landolfi, 16 anni di Frattamaggiore lo stesso paese oramai conosciuto vista la fama di uno dei giocatori più importanti del Napoli e della Nazionale italiana: Lorenzo Insigne! Il campione di Sarri conosce bene il compaesano Maurizio Fiorillo che anch’egli di Frattamaggiore ha da sempre sostenuto e creduto nel ragazzo che oggi è diventato quel che tutti conosciamo, probabilmente è stato il primo vero tifoso e proprio lo stesso sig. Fiorillo è un grande sostenitore anche di Gianluigi, vicino nei momenti bui e sempre fedele nei ragazzi tant’è che Landolfi afferma -“Mi è stato vicino anche nei momenti tristi, lo vorrò sempre bene e il primo gol in una squadra professionistica sarà dedicato a lui”. Andiamo più a fondo di quella che è la storia di questa giovane promessa… ebbene nonostante la venera età il piccolo centrocampista centrale adattabile mezz’ala è già una promessa, sono tanti gli assist effettuati, il suo punto di forza? la visione di gioco. Tutto è cominciato nella scuola calcio a Crispano vicino casa sua, dopo un anno il trasferimento nella Mariano Keller a Secondigliano dove il napoletano si è trovato molto bene giocando in una squadra capace di portare a casa grandi soddisfazioni. Un altro salto importante è all’Aversa Normanna all’epoca in serie C, nonostante Gianluigi fosse probabilmente uno dei più piccoli, si è comunque ambientato bene costruendo già una piccola “ossatura” calcistica. Un ragazzo che si fa anche amare, all’Internapoli sia Mister De Gregorio sia Sarnataro l’hanno fatto crescere e trascorrere annate calcistiche indimenticabili ma il Napoli è alle porte: ben 3 anni dove il primo di grande livello con mister Cusano anche se negli altri due Landolfi non ha trovato molto spazio. Già all’età di 14 anni il ragazzo ha firmato con il Latina ovvero lontananza dalla famiglia, quello che poteva essere un ostacolo è diventato una grande opportunità per crescere come uomo e con carattere anche se l’avventura non è durata per molto. Stavolta è il Mister Formisano a portarlo alla Casertana e ad adattarlo a quasi tutti i ruoli, il posto da titolare? Conquistato subito dopo pochi giorni ma ecco che la sua carriera continua con il Benevento Calcio, mister Bovienzo che allenava l’under 17, ha voluto portare il piccolo calciatore con sé a Benevento. Sono passati 2 anni ma i giallorossi gli hanno già consegnato per una stagione intera la fascia da capitano e l’attuale stagione è molto positiva con un buon secondo posto. Ecco alcune sue parole -“Il mio sogno è di diventare un calciatore di serie A, m’ispiro al mio idolo Marco Verratti”, le sorprese non sono finite qua perché Gianluigi ha da poco disputato un’amichevole con il Benevento Calcio serie A! -“Abbiamo fatto un’ottima gara anche essendo molto più piccoli, è stata una bellissima emozione confrontarsi con giocatori così importanti” infine la dedica speciale -“Ringrazio la mia famiglia per aver sempre creduto in me”. Ancora tanto da dimostrare per il giovane Gianluigi Landolfi che con il suo grande spirito, tenacia e soprattutto voglia lo potranno sicuramente portare in alto, facciamo tutti il tifo per te!

Andrea Murolo