L'attaccante campano si racconta dopo un'annata vissuta tra nord e sud Italia

NAPOLI Cambiare squadra in corsa a campionato inoltrato rappresenta sempre un incognita. Un rebus che spesso e volentieri si risolve in una permanenza in regione. Così non è stato per Gennaro Sorrentino che nel mercato di dicembre del 2018 è passato dal Portici (Girone I) al Rezzato (Girone B) cambiando la tradizionale sessione di mercato dei calciatori locali. Il bomber col numero 7 è intervenuto così ai nostri microfoni: 

“La tua stagione si è divisa in Serie D tra Portici e Rezzato, un voto sul tuo rendimento stagionale e perché?”

È stato un inizio di stagione fenomenale a portici sono stato benissimo segnando 10 goal in campionato e 3 in coppa Italia ho trovato una famiglia che ancora porto nel cuore e i ragazzi che ne hanno fatto parte saranno sempre parte di me, nel mercato di dicembre mi sono calato in una realtà totalmente differente, al nord ho trovato un calcio per molti aspetti diverso e all’inizio ambientarsi nn è stato semplice, ma se dovessi descrivertelo con due parole ti direi che per me è stata una scelta per una mia Crescita Personale, mi sono ritrovato in una squadra con nomi pesantissimi e avere la stima di giocatori di quel calibro e rubare anche da loro per me è stato importantissimo (Bruno, Coly, Sodinha, Giorgino). Inoltre ho avuto l’onore di conoscere un ex campione del mondo come Alberto Gilardino. La mia stagione si conclude con 14 in campionato e 3 in coppa, 17 stagionali.

 

“Nonostante il tuo addio il Portici ha continuato a fare ottimi risultati raggiungendo anche i play off, la presenza di Chianese quanto è stata importante per ottenere questi risultati ?”

Chianese al momento per me è uno degli allenatori più preparati e pronti per fare qualcosa di veramente importante , l’anno scorso ha creato un gruppo magnifico facendo sentire importanti un po’ tutti , facendo sì che tutti credessero nelle loro qualità mettendoci anche qualcosa in più. Il mio futuro è in bilico tra nord e sud, C’è stato un interessamento sia qui al sud che al nord. 

 

“Al Sud, contatti con quali club?”

Non ti posso dire molte cose. Ti posso dire solo che al nord sono molto organizzati sia sotto l’aspetto tecnico che sotto quello tattico. I settori giovanili delle squadre importanti mettono a disposizione i propri giovani a squadre del genere. L’unica cosa che ci invidiano è il nostro attaccamento alla squadra e alla città. Le nostre tifoserie sono molto più accese oltre che numerose.