Tanti i complimenti dell'allenatore della Juve Stabia dopo il pareggio contro il Teramo, soprattutto per il debutto di Caldore ma anche di Ripa dopo che Marotta ha dato forfait in settimana per un dolore lombare
CASTELLAMMARE DI STABIA - La limitazione dei giocatori non gli ha permesso nella partita odierna di modificare l’assetto tattico del gioco per cercare di raggiungere il risultato sperato; oltre ciò, possiamo dire che questa squadra ha qualche limite tattico e tecnico che non gli permette di chiudere il match dopo che è andato in vantaggio, ma soprattutto che non riesce a battere le squadre che le precedono in classifica?
” Con il Francavilla abbiamo vinto e la squadra pugliese aveva 28 punti e noi 27, penso che questa sia una domanda che non debba essere proprio fatta. Non è l’assetto tattico che avrebbe consentito di chiudere la partita questa sera, anche perché sarebbe di banale interpretazione disponibile nella mente di nulla, non è così. Assolutamente non mi sento di dire che questa squadra abbia subito le assenze anzi, tutt’altro, faccio i complimenti ai ragazzi per come hanno approcciato la partita contro una squadra forte che non vinceva da tanto tempo. Siamo andati in vantaggio e a tratti siamo stati secondo me superiori nella ricerca del gol. Ricordo che il Teramo ha fatto un girone di andata sulla bocca di tutti, poi è normale che nel ritorno tutto può cambiare dove c’è una conoscenza maggiore, cambiano anche gli interpreti, quindi rinnovo i ringraziamenti alla mia squadra e gli invito a continuare”
La scelta di tenere Marotta in panchina?
“Marotta non è stato impiegato per un problema lombare, per 3 giorni non si è allenato quindi è stata semplicemente una scelta dovuta ad una impossibilità di inserirlo in campo e questo mi da l’occasione di complimentarmi con Ripa, cosa che non faccio mai. Dopo tanto tempo, sfoggiare una prestazione così robusta, sia a livello tattico che tecnico non è da tutti, per un ragazzo che ha saputo aspettare.”
Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto?
“Aldilà del bicchiere, ognuno la vede a proprio modo, certo, passare in vantaggio e poi non portarla a casa fa male ma all’inizio della partita probabilmente avremo anche firmato per questo, sia per le nostre disponibilità ma anche per un avversario che arrivava con una certa grinta e voglia di rimettersi in strada; quindi c’erano grandi presupposti per essere, come tutte, una partita molto difficile, però per quanto riguarda, ripeto, sono soddisfattissimo, abbiamo guadagnato punti sulle squadre alle nostre spalle e ci avviciniamo a quelle che ci precedono.”
Buona prova per l’esordiente Caldore, un giudizio sulla sua prestazione
“Si, è stato anche il suo un inserimento buono; ricordo che non giocava da diverso tempo e secondo me può migliorare molto, sia fisicamente ma anche la sinergia con la squadra. Ha fatto quello che gli abbiamo chiesto ma sicuramente farà meglio lungo questo cammino.”
Sempre delle buone prestazioni da parte della Juve Stabia con un possesso palla che a tratti fa anche divertire ma manca sempre l’ultimo passaggio sia in sento tecnico che mentale; c’è qualcosa che non va?
” Ma non lo so se mentalmente questa ultima fase può essere decisiva; certo, i movimenti che consentono al possessore di palla di fare scelte idonee per concretizzare fa la differenza, però stiamo parlando di una squadra che lascia anche la possibilità di trovare questi spazi con il possesso palla, ma la fase conclusiva dipende da tante cose.”






