A poche ore dall'addio di Paolo Di Lernia, il Portici è già al lavoro per individuare il nuovo direttore sportivo. Secondo un'indiscrezione raccolta in esclusiva, il nome in cima alla lista è quello di Orlando Stiletti, ex ds azzurro e artefice della storica doppietta campionato-Coppa Italia nella stagione 2016/17. Un ritorno che, se confermato, riporterebbe in azzurro uno dei dirigenti più vincenti del calcio dilettantistico campano.

Il Portici non perde tempo. A poche ore dall’annuncio della rescissione consensuale con Paolo Di Lernia, il club azzurro è già al lavoro per individuare il nuovo direttore sportivo. E il nome che sta prendendo sempre più quota nelle ultime ore è quello di Orlando Stiletti, un volto noto per l’ambiente porticese. Secondo un’indiscrezione raccolta in esclusiva, sarebbe proprio lui il prescelto per guidare l’area tecnica nel nuovo corso azzurro.

La notizia arriva dopo che la società aveva comunicato nella giornata di mercoledì 10 settembre l’interruzione del rapporto con Paolo Di Lernia. La rescissione, avvenuta di comune accordo, era stata motivata dalla volontà di perseguire una diversa visione progettuale. Ora il Portici è pronto a ripartire, e lo farebbe affidandosi a un dirigente che conosce profondamente la piazza e che ha già scritto pagine indelebili della storia recente del club.

Orlando Stiletti non è un nome qualunque per il Portici. Il dirigente napoletano, originario di Somma Vesuviana, vanta un curriculum di primissimo livello nel calcio dilettantistico campano. Nel suo palmarès figurano tre campionati di Eccellenza vinti con Portici, Mariglianese e Acerrana, una Coppa Italia Regionale conquistata proprio con la maglia azzurra e numerose qualificazioni ai playoff regionali e nazionali. In carriera ha lavorato, tra le altre, per Giugliano, Sant’Anastasia, Palmese, Portici, Afragolese, Mariglianese, Pompei ed Ercolanese.

Ma è proprio a Portici che Stiletti ha lasciato il segno più profondo. Nella storica stagione 2016/17, il ds guidò la costruzione di una squadra che conquistò sia il campionato di Eccellenza sia la Coppa Italia Dilettanti (fase regionale Campania), in quella che viene ricordata come una delle annate più esaltanti della storia recente del club azzurro. Un legame, quello tra Stiletti e la piazza porticese, che non si è mai spezzato: lo scorso luglio, l’ex direttore sportivo aveva fatto visita al Fans Club Portici 1906, omaggiando i tifosi con la maglietta celebrativa dei 110 anni del club, da lui stesso disegnata. In cambio, aveva ricevuto la tessera di socio onorario del Fansclub, insieme a attestati di stima e riconoscenza da parte della tifoseria per l’ottimo lavoro svolto.

Dopo l’esperienza al Portici, Stiletti ha continuato a collezionare successi. Nel 2018 firmò il salvataggio del titolo sportivo dell’Afragolese, poi passato a Niutta. Successivamente guidò l’Acerrana fino alla Serie D e costruì la favola Mariglianese, un’altra promozione in Serie D ottenuta con intuizioni di mercato che hanno valorizzato talenti che altri non avevano saputo vedere. La sua ultima esperienza è stata all’Ercolanese, dove ha lavorato fino al maggio 2026, quando ha salutato il club vesuviano con un messaggio commosso: “Si conclude la mia avventura a Ercolano, e lo faccio con la consapevolezza di aver profuso ogni stilla di me stesso in questa esperienza. Ogni esperienza, anche la più inattesa, è un tassello che arricchisce l’anima”.

Ora, per Stiletti, potrebbe aprirsi un nuovo capitolo proprio dove tutto era iniziato. Il ritorno al Portici rappresenterebbe un’operazione dal forte valore simbolico.

La situazione, al momento, resta ancora in evoluzione. L’indiscrezione raccolta in esclusiva parla di un contatto già avviato. Nelle prossime ore potrebbero arrivare sviluppi significativi, anche in considerazione della necessità di definire rapidamente l’organigramma in vista dei prossimi impegni di campionato. Se il ritorno di Stiletti dovesse concretizzarsi, il Portici si assicurerebbe uno dei direttori sportivi più vincenti del calcio dilettantistico campano, un uomo che conosce la piazza e che ha già dimostrato di saper vincere in azzurro.