La quinta giornata del Girone C consegna una Casertana vincente in extremis sull'Altamura e un Giugliano scatenato contro il Cosenza: la classifica cambia volto.

Il Girone C ha emesso i suoi verdetti alle 18:30, e lo ha fatto con due partite diametralmente opposte per emozioni e punteggi. Al Pinto di Caserta la Casertana ha piegato il Team Altamura con un gol arrivato al 94esimo minuto, firmato dal giovane Colley, subentrato nella ripresa. Al De Cristofaro di Giugliano, invece, i padroni di casa hanno travolto il Cosenza con un netto 5-2, trovando il primo successo stagionale.

Partiamo da Caserta. La Casertana di Vinicio Espinal ha sbloccato il risultato solo in pieno recupero, dopo una gara equilibrata nella quale i campani hanno costruito le occasioni più nitide. Il primo tempo era terminato a reti bianche, con un Altamura subito pericoloso al 3′ con Malcore, che però ha sprecato una grande chance davanti alla porta. La risposta della Casertana è arrivata con Sandri e con una girata di Manconi, ma senza fortuna. Al 30′ un bolide di Grande ha scheggiato la traversa, mentre al 44′ Perucchini ha compiuto un miracolo su Piovanello. Nella ripresa la pressione dei falchetti è aumentata: all’83’ Pezzella ha impegnato il portiere ospite, Vezzoni ha colpito il palo, e infine al 94′ Colley ha trovato la zampata vincente di collo pieno. Per l’Altamura di Memushaj è la terza sconfitta consecutiva e la terza partita senza gol. La Casertana sale a 11 punti e si avvicina alla vetta.

A Giugliano, la storia è stata completamente diversa. Il Cosenza di Federico Coppitelli è partito forte e al 23′ è passato in vantaggio: cross dalla sinistra di Clemente e colpo di testa vincente di Petrovic, con la rete convalidata dopo un check al VAR. Il Giugliano ha reagito con carattere e al 39′ ha pareggiato: calcio di rigore per un fallo in area, Varone dal dischetto ha spiazzato Iliev per l’1-1. Nel recupero del primo tempo, al 45’+1, La Vardera ha completato il sorpasso con un mancino su punizione da posizione defilata che ha sorpreso il portiere calabrese. All’intervallo il Giugliano era avanti 2-1, ma la ripresa ha riservato ancora più emozioni.

Al 50′ il Giugliano è rimasto in dieci uomini per l’espulsione di Ibe, sanzionato per un intervento con il braccio largo ai danni di Dametto dopo un check al VAR. Nonostante l’inferiorità numerica, i campani non si sono chiusi. Al 68′ il Cosenza ha trovato il pareggio: conclusione di Petrovic respinta da Bolletta, sulla sfera si è avventato Energe che ha insaccato nella porta sguarnita per il 2-2. Sembrava il momento della rimonta calabrese, ma il Giugliano ha avuto una reazione devastante. Al 75′ De Rosa, entrato nella ripresa al posto di Peluso, ha trafitto Iliev su sponda di Balde per il 3-2. Tre minuti più tardi, al 78′, lo stesso Balde ha firmato il poker con un gran gol, approfittando di un’azione convulsa in area. Al 90′ De Rosa ha chiuso definitivamente il conto con la sua doppietta personale. Nel recupero Balde ha anche colpito un palo, sfiorando il sesto gol. Per il Cosenza di Coppitelli è il quarto ko stagionale: i rossoblù restano al penultimo posto con un solo punto, a cinque lunghezze dal Crotone. Il Giugliano sale a 4 punti e aggancia Savoia, Foggia e Altamura in attesa delle gare serali.

Cosa succede ora? Il campionato è ancora lungo, ma la quinta giornata ha già disegnato gerarchie importanti. La Casertana può guardare in alto con rinnovata fiducia, mentre l’Altamura deve ritrovare la via del gol per non sprofondare. Il Giugliano ha dimostrato di poter essere una squadra pericolosa anche in inferiorità numerica, mentre il Cosenza appare in grave difficoltà e dovrà cambiare marcia già dal prossimo turno, quando ospiterà la Scafatese. Il Giugliano, invece, sarà di scena a Salerno nel derby campano contro la Salernitana.