Alla vigilia del match col Valdiano, il tecnico biancoverde ci racconta il miracolo San Tommaso tra presente e futuro

È senza dubbio il principale artefice dello storico primato del San Tommaso nel girone B di Eccellenza, ma Francesco Messina non ha certo bisogno di presentazioni. È stato lui, la più brillante intuizione del DS Del Gaudio che, già a maggio, aveva deciso di puntare sull’ex tecnico del Solofra. Una scelta talmente azzeccata che ha portato il San Tommaso sopra tutte le altre, con un filotto di quattro vittorie e un pari dopo la prima sconfitta a Cervinara. Sedici i punti in classifica per una squadra che, in estate, puntava ad un campionato tranquillo. Il merito è della società – confessa il mister Messina – ha dato la possibilità a me al Direttore di costruire un organico tale da poter giocare con tutti. Merito alla società e soprattutto ai ragazzi: sono loro i veri protagonisti di questo inizio di campionato soddisfacente. Il nostro obiettivo resta quello di consolidare la categoria, per ora ci godiamo il momento grazie ad una classifica che ci dà emozioni forti”. Ha pesato eccome la scelta anticipata della società nello scegliere il tecnico sin da subito, nonostante la vittoria del Campionato di Promozione con Mister Fasano. Una mossa che ha permesso di programmare il tutto con anticipo e come rivela Mister Messina “di muoverci sui profili giusti sia per gli over che per gli under in funzione del modulo e soprattutto degli obiettivi”. Un mix di esperti e giovani dalle belle speranze. Su tutti, spunta ovviamente il nome e cognome di Vincenzo Sabatino. Classe 2000, una giovinezza passata in tanti settori giovanili professionistici e poi il San Tommaso. Quattro reti in questo avvio di stagione, numeri importanti per un esterno di appena 18 anni alla prima esperienza tra i grandi. Le sirene iniziano a farsi sentire, ma Mister Messina se lo coccola e tiene stretto. “Sabatino è un calciatore che sta sfruttando al meglio le occasioni che gli do. Essendo attaccante, ha trovato con me grande minutaggio e si è messo in mostra segnando anche qualche gol. Ma a San Tommaso, abbiamo tanti giovani calciatori forti, che vengono da settori professionistici e che sono qui per avere una chance. Sabatino è uno di questi, un ragazzo umile e che si impegna sempre negli allenamenti.  Il merito è suo che si è mostrato fin qui un killer sotto porta e io gli auguro il meglio. La società è contenta di lui – continua il trainer avellinese – e se ci saranno chiamate di squadre importanti, saremo contenti e orgogliosi di privarcene”.

Domani, al “Roca”, arriva il Valdiano. Terzultimo con sette punti, cercherà in qualche modo di strappare buoni ai biancoverdi del San Tommaso. Mister Messina avverte i suoi: “Sarà una gara difficilissima, ma noi ci faremo trovare pronti perché il nostro obiettivo è giocare domenica dopo domenica per fare sempre risultato sia in casa ché fuori casa”. Partita dopo partita, in attesa che arrivi dicembre. Con i risultati ed un San Tommaso tra le prime posizioni, per Messina non ci sarebbero dubbi: “La società si siederà a un tavolo e valuterà l’acquisizione di uno – due elementi di qualità per ambire a qualcosa di importante. Ora però è prematuro, aspettiamo le prossime cinque gare e poi inizieremo a tirare le somme. Se saremo nelle prime tre posizioni a dicembre, potremo iniziare a parlare di altro e non più di campionato di assestamento“. Chiusura sulle antagoniste, eventuali, del San Tommaso in un’ipotetica vittoria del Campionato: “Con un inizio così sorprendente, credo che  Cervinara e Santa Maria del Cilento sono le squadre  più accreditate alla vittoria finale. Non trascuriamo però la Palmese e la Virtus Avellino: sono squadre importanti e secondo me verranno fuori. Certo i punti sono tanti – continua Mister Messina -, il distacco dalla prima è notevole, ma credo che hanno le carte in regola  per puntare ai play-off. Poi, come in tutti i campionati ci sono le squadre che risultano esseresorprese e io credo che la sorpresa di quest’anno sicuramente verrà fuori strada facendo” – chiude il mister. Forse la sorpresa di cui parla è proprio il suo San Tommaso che, con lo spirito combattivo e la voglia che ha dimostrato in queste prime gare, può sicuramente ambire alla vetta. Un risultato che farebbe la storia del calcio avellinese e non solo.