Il centrocampista stabiese alla seconda stagione a Malta: “il calcio maltese sta crescendo, per il momento non penso all’Italia”
FLORIANA (MALTA) – Poche ore fa si è concretizzato il trasferimento di Nicola Leone, centrocampista classe 92, originario di Castellammare di Stabia, dal Hamrun al Floriana del presidente Gaucci. La compagine maltese, guidata da mister Potenza, ha puntato sul forte centrocampista campano per la prossima stagione con vista Champions. Grande soddisfazione per l’ex Frattese, reduce dalla brillante stagione con gli spartani: “Sono contento e soddisfatto per il trasferimento al Floriana. Devo ringraziare il presidente Gaucci e mister Potenza per avermi scelto, sarà una stagione stimolante sotto tutti i punti di vista. Ho avuto già un confronto con il mister e spero di dare il mio contributo per replicare l’ottima stagione appena conclusa dal Floriana”. Difficile nascondere l’emozione di poter ascoltare, da protagonista, l’inno Champions: passaggio e non traguardo per un calciatore che solo pochi mesi fa era impegnato in una finale di coppa regionale: “Poter ascoltare il famoso inno della Champions da protagonista sarà sicuramente emozionante. Passare da una finale di coppa regionale a un match di Champions è un bel salto, però l’emozione farà posto all’adrenalina appena l’arbitro fischierà l’inizio: questo per me non è un traguardo ma un passaggio, darò e daremo il massimo per passare il preliminare”. L’Italia è lontana dai pensieri di Leone, il calcio maltese è una dimensione ottimale e un’ottima opportunità di crescita. Questo è il pensiero del centrocampista stabiese: “La mia esperienza a Malta mi sta dando modo di crescere e migliorare, il calcio maltese sta crescendo tantissimo. Penso che la BOV sia una dimensione ottimale, il livello tecnico sta crescendo molto. In questo momento, professionalmente parlando, non penso all’Italia. In seguito, se dovesse arrivare un progetto importante, vedremo. Per il momento sto bene a Malta e voglio fare grandi cose con il Floriana”.






