Il Presidente dell'Academy Puteolana aggredito da "quattro facinorosi" al 91°. La condanna di Massimo Perna che valuta il ritiro della sua squadra dal campionato

POZZUOLI(NA)- Il calcio minore campano è scosso da un gravissimo episodio di violenza avvenuto al termine della partita di Prima Categoria tra Città di Torre del Greco e Puteolana, vinta dagli ospiti grazie a un gol segnato in pieno recupero. Il Presidente dell’Academy Puteolana, Gennaro Esposito, presente in trasferta per assistere al match, è stato brutalmente aggredito, riportando serie lesioni.

Le drammatiche testimonianze incrociate dei due Presidenti, Gennaro Esposito (Academy Puteolana) e Massimo Perna (Città di Torre del Greco), sono state raccolte oggi nel corso della trasmissione “A Pranzo con Chiariello” su Radio CRC, radio partner della SSC Napoli, offrendo un quadro sconcertante dell’accaduto e delle sue conseguenze.

La testimonianza di Esposito: “frattura al naso dopo il pestaggio”

Gennaro Esposito ha raccontato i minuti di terrore vissuti dopo il fischio finale:

«Purtroppo ho subito un’aggressione efferata alla fine della partita… Hanno trovato me e circa quattro o sei tifosi mi hanno pestato con dei pugni fino a causarmi delle ferite importanti.»

L’aggressione è scaturita al 91° minuto, subito dopo il gol del vantaggio della Puteolana (2-1), quando un gruppo di supporters avversari ha avviato una vera e propria “caccia all’uomo”. Esposito, che indossava un gilet con il logo della squadra, è stato identificato come appartenente alla società avversaria.

Le conseguenze e la denuncia

Le lesioni subite sono gravi: trasportato all’Ospedale Maresca, Esposito ha ricevuto 20 giorni di prognosi.

«Il vero problema è che ho subito una frattura scomposta del setto nasale e ho ricevuto tre punti di sutura allo zigomo. Sono tra l’altro caduto dalle scale ed è stato un bene poiché mi sono divincolato.»

Nonostante l’aggressione, il Presidente ha ribadito di essere un pacifista, di non aver reagito e ha respinto l’idea di ritirare la squadra:

«Non ho nemmeno reagito, se lo avessi fatto uscivo mercoledì dall’ospedale. C’era anche mio figlio in campo che è ancora scosso dall’evento. Accoglierò la squadra avversaria nella gara di ritorno con pasticcini e succhi di frutta

Esposito ha confermato di aver sporto denuncia e ha lanciato un messaggio di tolleranza zero: «L’aggressione non è scaturita dalla contestazione sulla regolarità del gol, ma dal fatto stesso di aver segnato e di aver vinto la partita al 91esimo a far infuriare questi tifosi.»

La difesa di Perna: “Quattro facinorosi, penso al ritiro”

Il Presidente del Città di Torre del Greco, Massimo Perna, ha condannato fermamente l’accaduto, dissociando la società dagli aggressori e offrendo le sue scuse ufficiali:

«L’allenatore e direttore della squadra si è scusato a nome di tutta la squadra e di tutta la società per quello che è accaduto a Gennaro Esposito. Abbiamo perfino pubblicato un comunicato sulle nostre pagine social dove abbiamo condannato fermamente l’episodio violento.»

Perna ha chiarito che gli aggressori non sono legati al club:

«Gli autori dell’aggressione sono quattro facinorosi che, oltre a non potersi definire tifosi, non si possono definire neanche persone… Sicuramente sono ragazzi di Torre del Greco, ma non sono legati in alcun modo alla società della squadra

L’opera sociale e la delusione

Massimo Perna ha espresso tutto il suo sconforto, rivelando di aver persino pensato di ritirare la squadra dal campionato, in quanto il suo impegno è mosso da pura passione e finalità sociale:

«Io ho pure pensato di ritirare le due squadre dal campionato e ci sto pensando tutt’ora… Noi cerchiamo di aggregare e di togliere qualche testa calda dalla strada, quindi facciamo un’opera sociale di cui ci riempiamo la bocca. Sono deluso tantissimo dall’accaduto.»

Il Presidente di Torre del Greco ha inoltre sollevato perplessità sul mancato servizio delle forze dell’ordine, che era stato richiesto e assicurato per l’incontro: «Ho sentito le forze dell’ordine prima e dopo la partita, mi avevano assicurato che avrebbero preso servizio, ma non è accaduto […] purtroppo non è accaduto a causa dell’omicidio del poliziotto di venerdì