L'ex calciatore, classe 1982, sposerà il progetto del presidente Mango

Colpo ad effetto dello Sporting Barra, società che ha militato nel girone B di Prima Categoria. Roberto Merino, ex calciatore di Salernitana e Nocerina tra le altre, è ufficialmente il nuovo responsabile del settore giovanile del club campano. L’ex centrocampista, classe 1982  soprannominato il “Maradona delle Ande”, appese le scarpe al chiodo dopo l’ultima esperienza al Sora si cimenterà subito nella nuova veste da dirigente. E’ stata la stessa società, cara al presidente Mango, ad ufficializzare il tutto nelle passate ore con questo comunicato.

Colpaccio ad effetto del presidentissimo Francesco Mango imprenditore vulcanico pronto a rilanciare a mille le quotazioni del suo progetto sportivo. Si parte dalle fondamenta e l’annuncio a sorpresa: individuato in Roberto Merino il nuovo direttore del settore giovanile. Una firma di prestigio del panorama calcistico internazionale che sposa il progetto del presidentissimo. Sguardo vispo, fisico integro, una carriera di prestigio alla luce delle esperienze con i settori giovanili di Barcellona ed Ajax.
Classe ’82, centrocampista peruviano ,fantasista vecchio stampo, lo ricordiamo capitano del Perù nel 2010, soprannominato il Maradona delle Ande. In Italia Roberto Ramirez Merino è ricordato per le esperienze con la Salernitana e la Nocerina. In Spagna nel 2000 col Maiorca colleziona 35 presenze e 5 reti nella serie B spagnola. Mezza Europa sulle sue tracce all’epoca:dopo l’esperienza col Ciudad de Murcia ecco l’approdo in Grecia con Akratitos ed Atromitos diventando l’uomo simbolo. In Italia l’arrivo a Salerno: nel 2009 il primo goal italiano contro l’Albinoleffe. A Nocera incanta ed entra subito nel cuore dei tifosi: da antologia la rete al Bari.
Dribbling ubriacanti, reti ed assist il biglietto da visita per l’ attaccante esterno ispano peruviano. Il neo direttore punta a valorizzare i giovani per portarli alla ribalta lavorando in totale sinergia con tutto lo staff societario:”Colpito ed impressionato favorevolmente dalla chiamata del presidente Mango. E’giovane e ha le idee chiare. Ci sono tutti i presupposti per far bene. E’ un grosso presidente e vuol far le cose in grande per il suo quartiere. Gli darò una mano. Amo il calcio , in Italia-osserva- abbiamo ammirato campioni del valore di Omar Sivori e Diego Armando Maradona. Cercherò di sfruttare le mie esperienze con i settori giovanili di Barcellona ed Ajax. Per crescere una società deve puntare sul settore giovanile di qualità. L’obiettivo è il coinvolgimento e portare quanta più gente allo stadio ed appoggiare le nostre idee”
Primo tassello di grandissima qualità per il presidente Mango. Siamo ai primi fuochi d’artificio..